Crema, 1 gennaio –

 

Parking Gran Crema vs Virtus Segafredo Bologna: 64 – 98
(1q 21 – 17; 2q 35 – 47; 3q 50 – 76) 

 

Parking Graf Crema: D’Alie, Melchiori 6, Nori 3, Conte 13, Kaba 17, Capoferri , Radaelli , Caccialanza , Occhiato , Rizzi 4, Dickey 13, Meresz 18
All: Piazza

Virtus Segafredo Bologna: Del Pero 7, Pasa 10, Rupert 12, Barberis 4, Dojkic, Andrè 15, Zandalasini 10, Orsili 1, Parker 14, Laksa 25, Cinili
All: Ticchi

 

Prima gara dell’anno e prima giornata di ritorno per la Virtus  Segafredo Bologna che affronta Parking Graf Crema.
Avvio sonnolento della Segafredo che subisce sin da subito il gioco molto verticale di Crema e, sprecando qualche occasione di troppo in fase offensiva, consente alle padrone di casa di firmare il primo allungo sul 11-2, poi ammortizzato sino al 11-9 grazie a Laksa e Rupert. Crema insiste in fase offensiva e torna a creare un piccolo margine fatto di 4 punti sul 17-13, poi ridotto da Andrè: le bianconere una volta strette le maglie difensive sulle principali bocche da fuoco avversarie, Dickey su tutte, hanno anche trovato quella precisione a canestro che era mancata nei primi minuti di partita. Il canestro di Andrè in semigancio consente alla Segafredo di pareggiare i conti sul 17-17 a 34′ secondi dal termine prima che Rizzi registri un 2/2 dalla lunetta e Conte con il jumper del 21-17, risultato finale del primo parziale. Secondo parziale più contratto, con le difese che aumentano la fisicità e il gap che rimane congelato sino al canestro di Barberis e il successivo sorpasso di Andrè in jumper. Alla tripla di Laksa, risponde Melchiori, al jumper di Zandalasini risponde la penetrazione di Mersz: partita equilibrata con Laksa che inventa una giocata difficilissima per appoggio con fallo. Sono la tripla di Zandalasini e il 2/2 di Barberis che portano la Virtus in vantaggio di 5 punti con ancora 3′ minuti da giocare prima dell’intervallo: il divario nei minuti successivi cresce ancora, fino a fissarsi sul 35-47.
Virtus che riprende, dopo l’intervallo lungo, con tanta intensità soprattutto sotto canestro con Rupert e Andrè che sfruttano i centimetri a disposizione. Crema dopo un timido tentativo di resistenza viene allontanata di prepotenza dal comando della gara con un parziale di 7-0 che consente alla Segafredo di allungare sul +20. Con una Laksa lasciata molto libera di colpire da fuori, la Segafredo riesce ad allungare ulteriormente sino al 50-76 con cui arriva la chiusura del terzo parziale. Quarto parziale di gestione per la Segafredo che deve amministrare il bottino sin qui accumulato: sugli scudi, nonostante il vantaggio, Rupert che sia difensivamente che offensivamente risponde con grande energia con rimbalzi e stoppate portando a 12 il proprio bottino personale. Crema affida i suoi attacchi principalmente a Conte e Kaba che rappresentano gli unici spauracchi della difesa bianconera che riesce comunque a limitare a 14 punti i punti concessi nel quarto. Punteggio largo quello su cui si chiude la partita in favore della Virtus Segafredo: 64 – 98

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