(foto Benedetto XIV Cento)
(foto Benedetto XIV Cento)

Coach Matteo Mecacci dalla sala stampa della Baldur Arena durante il prepartita di Agribertocchi Orzinuovi – Sella Cento si è espresso così riguardo le difficoltà e gli obiettivi della partita di domenica: 

“Per uscire da questa situazione difficile bisogna lavorare, l'unica medicina è accettare le nostre problematiche e provare a migliorarle attraverso l’allenamento. Non è una scusa ma c’è da considerare che da quando ci sono io qui a Cento, a parte credo nella prima stagione in Serie B, non ci sono state annate senza degli infortuni che ci hanno costretto a modificare l'assetto della squadra; quest’anno è capitato a Benvenuti, prontamente rimpiazzato da Ladurner, che ha già esordito con la Fortitudo, che sicuramente ci permette di non perdere fisicità nel quintetto. È chiaro che Max deve inserirsi con i giusti tempi e noi dobbiamo essere bravi ad aiutarlo perché è un giocatore con caratteristiche completamente diverse da quelle di Lorenzo.

Purtroppo, sono due settimane che ci alleniamo a spizzichi e bocconi perché mancano dei giocatori che hanno delle problematiche fisiche, non è assolutamente una scusante, va solamente accettato, siamo senza il quarto lungo dall'infortunio di Bocevski, facciamo difficoltà ad allenarci adesso che abbiamo perso anche alcuni aggregati per le ragioni che tutti sappiamo e quindi in questo momento stiamo cercando di fare di necessità virtù. Tutto questo, ripeto, all'alba di una partita molto molto importante che è quella contro Orzinuovi in trasferta, che è chiaramente uno scontro diretto determinante in questo momento per il nostro campionato, accettando che le partite stanno dicendo che questa è una squadra che deve pensare più a tirarsi fuori dalle situazioni di bassa classifica che a guardare le zone più alte.

Domenica dovremo giocare un match di grande attenzione, questo è normale, ovviamente le caratteristiche di Orzinuovi non sono le caratteristiche di altri avversari che abbiamo affrontato, l'anno scorso hanno provato a vincere il campionato di Serie B e l'hanno perso solamente nelle battute finali, sono stati ripescati come noi e in questa stagione hanno giocato tutte le partite con grande serietà, vincendo contro una nostra rivale in classifica come Rimini. Noi dovremmo cercare di essere bravi sicuramente a limitare le loro armi principali, che sono Zugno che sta giocando un campionato a dei livelli molto alti, ovviamente Mayfield, e poi comunque sia ci sono anche degli ex importanti come Gasparin e Leonzio che ci conoscono molto bene; quindi, dovremo cercare di giocare una partita di grande attenzione.

Da Ladurner bisogna aspettarsi la voglia, come ha dimostrato a Bologna, di un giocatore che per la prima volta esce da Trento, dove è partito dalle giovanili fino ai senior. È alla prima esperienza vera fuori da casa, ha grande entusiasmo, ha grande voglia, bisogna aspettarsi la crescita di un giocatore di 22 anni; non ci scordiamo che, e non si sta parlando di qualità tecniche o tattiche, abbiamo sostituito un giocatore del ‘95 con un giocatore del 2001, quindi l'esperienza che aveva Benvenuti di questo campionato Ladurner non ce la può avere. Sicuramente è un giocatore che è destinato a crescere perché lavora molto seriamente e speriamo ci dia una mano, come ha fatto contro la Fortitudo”.

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