foto Massimiliano Salvi
foto Massimiliano Salvi

Matteo Mecacci ha presentato l’ultima giornata che vedrà la Baltur Arena protagonista nell’ospitare Sella Cento - Frata Nardò. Il coach ci ha tenuto a sottolineare come domenica sarà una giornata di festa, arricchita dal DNAFest, l’ultima iniziativa della stagione. Accanto alla Baltur Arena, si terrà un concerto dalle 15 in poi, con protagonisti Numb, Il Solito Dandy e i Disco Club Paradiso, già ospiti degli Halftime Show di AtmosfHera della stagione. Inoltre, durante l’evento, gli stessi artisti saranno chiamati a gestire un’asta con in palio le maglie da gioco celebrative dei sessant’anni, l’incasso sarà devoluto in beneficenza.
La Salvezza e il raggiungimento della A2 a venti squadre è un traguardo storico, prestigioso, arrivato al culmine di un stagione complicata, ma ricca di note positive, come l’incremento del pubblico a palazzo, le numerose iniziative che hanno coinvolto i più giovani, l’annuncio del Settore Giovanile e tanto altro. Domenica, dalle 15 in poi, la Benedetto XIV invita tutti i tifosi biancorossi a partecipare ad una giornata esclusivamente di festa, per chiudere la stagione e iniziare un nuovo capitolo della storia biancorossa. Ecco le parole del coach:

“Carlos sta facendo tutti gli accertamenti del caso, mi auguro non sia niente di serio, mi spiacerebbe se non giocasse l’ultima partita, è stato uno dei nostri segreti. Andremo in campo per salutare il nostro palazzo e il nostro pubblico.”

Sarà una giornata di festa, l’iniziativa del concerto organizzato porterà tanta gente, per consolidare un rapporto con una tifoseria che ha già dimostrato grande passione e grande senso di appartenenza. Abbiamo raggiunto un livello mai visto prima, l’A2 a venti squadre non è paragonabile ai campionati precedenti, anche per questo motivo deve essere una festa. Con Chiusi condividiamo un numero di vittorie maggiore rispetto a qualche squadra che, nell’altro girone, ha fatto i playoff, sarà una partita godibile. La convocazione di Mattia? Quello che abbiamo fatto insieme quest’anno lo sappiamo solo noi, ricordo le difficoltà iniziali, le critiche, poi quando ha capito l’enorme fiducia che c’era in lui da parte di tutti, è diventato un giocatore importante, sono particolarmente orgoglioso di averlo aiutato a raggiungere questa convocazione. Mi porterò dentro quello che mi ha detto lui quando ci siamo salutati, una grande soddisfazione.”


 

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Ufficiale: Trento saluta Grazulis