(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Matteo Fantinelli è stato sentito da Enrico Schiavina per il Corriere di Bologna. Un estratto dell'intervista.

"Lo scudetto del 2005? Avevo dodici anni, ma me lo ricordo benissimo. Ero a casa mia, a Faenza, a soffrire guardando in tv gara 4 di finale scudetto della Fortitudo a Milano. E l'esplosione di gioia, quando dissero che il tiro di Ruben Douglas era buono, non la dimenticherò mai

Treviglio? Tra tutte quelle che partono con fattore campo avverso è la più attrezzata. Vitali, Sacchetti, Cerella, tre veterani così ce li hanno in pochi, e di solito è ai playoff che l'esperienza pesa di più. Sono profondi, durante l'anno sono rimasti un po' indietro, ma adesso diventano pericolosi, e hanno già vinto contro di noi due settimane fa. Per essere testa di serie numero due, non siamo stati fortunatissimi.

Trapani è la più forte. E una squadra così forte in A2 non so se sia mai vista, almeno non negli ultimi anni. L'idea che danno è che questo campionato possano perderlo solo loro. Poi tutte le partite vanno giocate, staremo a vedere.

Noi? Andare più avanti possibile. Una serie alla volta. Poi tutti vorrebbero andare su, figurarsi io, dopo tutto quel che ho passato in questi anni. Sono qui da sei anni, in una carriera sportiva sono una vita. Per me un privilegio, che va meritato giorno dopo giorno. Sperando di non dover andare via mai"

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