OLYMPIACOS PIREO - VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 74-69 (21-22, 37-46; 57-51)    

Un primo tempo quasi perfetto – chiuso a +9 – non basta alla Virtus: il Pireo resta un campo stregato per i bianconeri, che non l’hanno mai violato nella loro storia. Nemmeno stasera, perché nel secondo tempo l’Olympiakos – assenze o no – ha stretto le viti in difesa e per la Segafredo in attacco si è fatta notte. 20-5 il parziale del terzo quarto, con inerzia totalmente ribaltata. Nell’ultimo quarto però le Vu Nere non hanno sbracato, e dopo essere finite anche a -11 hanno reagito, provando a restare in partita fino alla fine. Sconfitta sì, ma si esce a testa altissima. E l’altra notizia positiva di serata è che Shengelia (28’ con 15+6) pare già in buona condizione.

La cronaca

Si parte a punteggio basso: la Virtus difende bene e va avanti 6-12, con ottimo impatto di Belinelli. Canaan risponde con un gioco da quattro, Mickey ha ottimo impatto ma poi fa il secondo fallo. L’equilibrio regna, e al primo stop il punteggio è 21-22.

Dobric ha un ottimo impatto, e così Zizic: la Segafredo arriva a +8 (24-32), costringendo al timeout Bartzokas. Arriva anche il +9, e c’è qualche protesta per un potenziale gioco da tre punti di Pajola che diventa fallo in attacco del play anconetano. I bianconeri comunque giocano un secondo quarto eccellente, e partendo dalla difesa arrivano al +12 (34-46) con tripla di Hackett, poi ritoccato a 37-46 all’intervallo dopo una tripla rocambolesca di Papanikolau. 

Si riparte e l’Olympiacos è decisamente altra cosa dietro. L’unico a trovare tiri è Belinelli, ma non entrano. La Virtus va in rottura prolungata, non segna nemmeno un punto per oltre 6 minuti e subisce un 14-0, andando sotto 50-46. Hackett sblocca la Segafredo dalla lunetta, ma l’agonia offensiva continua per tutto il terzo quarto. Il primo canestro dal campo arriva a 35” dalla fine del terzo quarto, un 2+1 di Shengelia. 57-51 al 30’, con parziale di 20-5 a favore dei greci.

Ultimo quarto: la rottura prolungata bianconera continua. Segnare è diventato difficilissimo, e il vantaggio dell’Olympiacos cresce sempre più. Banchi prova Abass, ma la sensazione è che i buoi siano scappati. Ciò nonostante con un gioco da tre punti di Shengelia si torna a -6 (68-62) e palla in mano, ma Mickey sbaglia la tripla del -3. Petrusev prende un rimbalzo in attacco cruciale, e mette un libero. Pajola non si arrende: prima gran recupero in tuffo e poco dopo una tripla. Peters però la chiude, e finisce 74-69. L’Olympiacos si prende vittoria e differenza canestri.

Tabellino

OLYMPIACOS PIREO - VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 74-69 (21-22, 37-46; 57-51)

Olympiacos: Williams-Goss 6; Wright 4; Canaan 12; Lountzis 0; Mitrou-Long 0; Fall 11; Papanikolau 16; Brazdeikis 2; Peters 8; Petrusev 7; Sikma NE; McKissic 8.All. Bartzokas

Bologna: Cordinier 0; Lundberg 6; Belinelli 10; Pajola 6; Dobric 5; Shengelia 15; Hackett 10; Mickey 7; Polonara NE; Zizic 4; Dunston 2; Abass 4. All. Banchi

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