Dopo dieci giornate di Eurolega, la Virtus ha già 7 vittorie, ovvero la metà delle 14 di tutta la stagione scorsa. L'anno scorso - di questi tempi - il record era 4-6. Il risultato è ancora più rimarchevole considerato il ciclo terribile delle ultime cinque partite (Efes-Real-Milano-Panathinaikos-Fenerbahce) e la situazione infortuni. Ieri sera i bianconeri avevano tre assenze, e il roster a disposizione di Banchi era decisamente corto. Eppure, contro una squadra teoricamente ben più attrezzata e fisica, i punti dalla panchina sono stati 37-20. La squadra, ancora una volta ha saputo affrontare l'emergenza con risorse interne. I veterani hanno fatto come sempre i veterani - Shengelia ed Hackett su tutti - ma senza Cordinier sono stati Dobric e Smith a fare un passo in avanti, e sotto canestro Devontae Cacok ha fatto un'ottima partita, facendo vedere per la prima volta di essere un giocatore che può valere questo livello.

Per la Segafredo ci sono tanti motivi per sorridere, e ancora una volta non si può non sottolineare il lavoro di Luca Banchi, che oltre ad aver riportato entusiasmo all'ambiente ha creato un gruppo in cui ciascuno sa cosa fare, e tutti lavorano per l'obiettivo comune della vittoria, anche in emergenza. Al momento la classifica mostra uno straordinario terzo posto, e finchè durerà in casa bianconera c'è tutta l'intenzione di goderselo. Se poi se dalla prossima settimana inizieranno a rientrare gli infortunati, a breve si dovrebbe anche poter tirare un po' il fiato dal punto di vista fisico. Cordinier dovrebbe recuperare a brevissimo dalla botta alla spalla, e la prossima settimana è previsto il rientro in gruppo di Achille Polonara.

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