Maurizio Gherardini - GM del Fenerbahce - è stato ospite di Sport Club su E-Tv.

Alcune dichiarazioni

La stagione Virtus in Eurolega è stata fin qui sorprendente. Chi resterà fuori dai playoff? “Non lo sa ancora nessuno, la stagione sarà ancora lunga e sarà difficile determinare non solo le prime sei ma anche quelle che saranno nelle dieci. Anche le grandi che parevano in difficoltà hanno dimostrato di poter tornare in gara. Meglio non sbilanciarsi in pronostici, forse c'è chi finora ha fatto molto bene come la Virtus ma ancora tante, Milano ed Efes come Kaunas, ci credono ancora”

L'ingresso di Dubai in Eurolega ha ragioni che non siano solo economiche? “Sono discussioni interne all'Eurolega, che è in una fase fondamentale della sua crescita. Ci sono sul tavolo questioni importanti per il domani, Dubai è una ipotesi suggestiva e non è solo denaro ma anche il poter sviluppare un discorso articolato in quella zona. Ci sono tante cose sul tavolo, così come tante realtà interessate a trovare il modo per poter competere ed entrare nell'Eurolega del futuro. E' un progetto che sta crescendo, tutti gli indicatori sono in positivo, e c'è chi sarebbe disposto a fare di tutto per essere considerato, più avanti”

Le squadre russe? “Ora la realtà è quella che è. Tutti speriamo che la pace arrivi domani, ma è un argomento ora difficile da trattare. Non è un argomento sul tavolo”

Qualcuno potrebbe lamentarsi sulla presenza del Maccabi? 

“Meglio stare lontani da considerazioni politiche, è qualcosa su cui si può discutere ma nessuno lo ha ancora fatto. Siamo molto attenti, quello che è successo quest'anno ha portato ad emergenze che non potrebbero essere gestite nel futuro. Anche per loro stessi, dato che economicamente non tutti potrebbero andare avanti in questa maniera. Dico comunque che nessuno, all'interno dell'Eurolega, ha chiesto esclusioni”

Gallinari tornerà in Italia, a Milano? “Ipotesi suggestiva, ma dipenderà anche da che ruolo saprà trovarsi a Milwaukee, e se il mercato potrà ancora offrigli uno spazio da giocatore vero e con un certo minutaggio. Ha fatto in carriera cose enormi, se verrà messo di fronte ad una situazione di ruolo non definito e contratto minimo potrebbe essere molto tentato dal tornare e contribuire al successo di casa sua”

Zizic fatica ad ambientarsi, specie in Eurolega. “Non ci sono ragioni particolari, forse in Europa c'è fisicità diversa. Poi le rotazioni tendono ad accorciarsi, e succede che certi giocatori in queste situazioni non riescano ad avere il tempo per ambientarsi sul campo. Serve pazienza per calarsi negli ingranaggi di un gruppo, lui è in Virtus da 2 mesi ma è un tempo relativamente corto per chi non ha fatto precampionato”

Perchè Milano fatica, con tanti soldi spesi? “E' la bellezza dello sport, non sempre gli investimenti portano a risultati immediati e obbligati. Milano ha avuto anche tanti infortuni, le chiavi del successo sono legati anche a certe chimiche e solo adesso, recuperando giocatori, stanno cercando la possibilità di tornare a lottare per il play-in”

Un giudizio su Djordjevic come allenatore? “Non abbiamo avuto nessun problema a livello caratteriale. E' una persona squisita, c'è stato un bellissimo rapporto, forse l'unico appunto che posso fargli, per quanto visto a Istanbul, è che dovrebbe essere più aggressivo. Ma è una persona di basket, sa gestire lo spogliatoio e i giocatori, visto il panorama europeo un allenatore del suo livello dovrebbe trovare una collocazione. Se lo merita, sia come allenatore che come persona”

Virtus da playoff o da play-in? 

“Mi piacerebbe egoisticamente parlare di play-in, perchè vorrei dire che ho più chances io di fare i playoff. Resto però un fan delle squadre italiane, ho buoni rapporti con Baraldi, Ronci, Banchi e Belinelli, ho visto nascere Hackett, spero che la Virtus possa andare avanti in questo modo. Ma rimane una stagione imprevedibile, serviranno altre 4-5 partite per farci una idea chiara”

Banchi ha trasformato la squadra. “Non mi sorprende. Lo conosco da tanti anni, è una mente di basket non indifferente. Nicola Alberani era il suo GM lo scorso anno, e più volte mi ha detto che lui è un allenatore diverso dalla media, un super”

In Italia sarà finale Milano-Virtus? “Sarebbe la logica delle cose, sono squadre che si elevano rispetto alle altre, ma anche qua la stagione è lunghissima e l'Europa è dispendiosa. Basta un infortunio per cambiare tutto, e possono arrivare squadre con roster combattivi come possono esserlo Brescia, Venezia, Tortona e Napoli. Loro possono impensierire, solo che possono avere la chimica per vincere una partita e non una serie”

La Fortitudo? “Si può giocare la stagione come altre 3-4 squadre con il suo potenziale, come Forlì, Trapani o Cantù. Sono le squadre migliori della A2, e la Fortitudo ha l'ambiente giusto per le partite calde oltre che un ottimo allenatore. Conteranno le piccole cose e la fortuna”

Il video integrale della trasmissione

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La nuova composizione societaria della Virtus Imola