(foto Italbasket)
(foto Italbasket)

Achille Polonara è stato sentito da Davide Romani per la Gazzetta dello Sport. Un estratto dell'intervista. 
 


La fascia da capitano della Nazionale

Quando Datome mi ha comunicato la cosa sono rimasto sorpreso. È un onore. In tutta la mia carriera, tra giovanili e squadre di club, non ho mai fatto il capitano. Ho scelto di rompere il ghiaccio con la maglia "pesante"


La malattia - 

Sono stati momenti di sconforto perché in 32 anni non ho mai dovuto affrontare un intervento chirurgico. A maggior ragione affrontare un tumore. Settimane toste che ho superato con la mia positività, il mio ottimismo. Sono credente e ho pregato. Insieme a questo èstato fondamentale l'aiuto di mia moglie, dei miei genitori, mio fratello e mia sorella. Nonostante fossi consapevole di cosa avevo, l'ho presa come se fosse una "passeggiata" ed ero convinto che sarebbe passata. Ho ricevuto tanto affetto dal mondo dello sport


La Virtus - 

Ognuno di noi avrebbe messo la firma sulla stagione che stiamo facendo in Eurolega perché nessuno si aspettava un impatto così importante. Essere tra le prime dimostra che stiamo facendo qualcosa di straordinario. E coach Banchi sta dimostrando il motivo per cui è stato eletto miglior allenatore dell'ultimo Mondiale. È arrivato e ha vinto la Supercoppa. Lo scivolone in Coppa Italia contro Reggio Emilia ci servirà ad affrontare ogni match con la massima energia.

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