I temi e le dichiarazioni della ottava puntata, seconda stagione, di Basket on ER, in onda sul canale 18 del digitale terrestre di Icaro Tv.

Davide Pascolo, alla forte UniEuro, già Olimpia e Nazionale: “Da osservatore esterno penso che Lundberg sia un gran giocatore, l’anno scorso non è riuscito ad esprimere tutto il suo talento. Non pensavo che coach Banchi potesse avere questo rullino di marcia immediatamente. L’Armani in campionato sta pagando gli episodi sfortunati e negativi dell’Eurolega".

Matteo Angori, assistant coach Fortitudo Flats Service: “All’interno del roster i ruoli sono definiti, Aradori ha le chiavi della squadra. Pietro è più coinvolto rispetto al passato. Un plauso pure ai suoi compagni che sono bravi a metterlo in ritmo. Mercato? Non sono la persona adatta per parlare di questo, io punto a lavorare per migliorare la panchina. Verona è un team ostico, tra le papabili per la promozione al pari di Udine. Domenica probabilmente si presenterà senza Federico Massone e Vittorio Bartoli, ma con Saverio Bartoli, che sta rescindendo con Udine. In ogni caso, tanto dipenderà dal nostro approccio alla partita".

Renato Nicolai, gm Nardò Basket: “Non mi aspettavo questa partenza sprint della Fortitudo. Al di là dei risultati sul campo, noto che la nuova società è solida, aspetto che mi rende felice. Molto merito del primato in classifica è di Attilio Caja (il quale aveva negato ogni interesse per Delfino, come dichiarato ad Alberto Bortolotti), con cui ho lavorato l’anno scorso a Scafati. Pietro Aradori e Matteo Fantinelli sono fuori categoria per l’A2. Secondo me Udine, sia per fisicità che come talento, è la compagine più forte. Il progetto di Nardò è valido e futuribile, vogliamo essere - in una terra molto calcistica, il Lecce ha 20.000 abbonati ! - la squadra del Salento”.

La puntata intera:

Oggi "Euromario", il martedì alle 18 su Radio Basket Italia
Il 26 novembre a Bologna il docufilm su Dino Meneghin