(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Bandiera della Bulgaria da mettere dietro il pullman che ha riportato la Fortitudo a casa dopo la lunga trasferta friulana, con Cividale a riscattare Udine grazie a 40' di zona vintage e alla roba quasi irreale, nella scarsità estetica del sabato sera, proposta da un Aradori alla migliore, almeno come impatto, da quando fece il salto del Reno passando da bianconero a biancoblu. Serviva vincere, forse anche più della prestazione, e la vittoria è arrivata pur nelle condizioni precarissime dell'attuale Effe: due giocatori influenzati, uno di rientro, e l'evidente distacco, forse non solo tecnico, tra i titolari e gli altri. Alla fine è andata, a Cividale si lamentano per una fischiata nel finale - forse non del tutto a torto, onestamente parlando - ma dal lato bolognese del campo tutti, o quasi, felici e contenti.

 

Dieci giornate, 9 vittorie, tabellino difficilmente prevedibile ad agosto, ma rendimento che per forza di cose ha modificato la percezione del senso della stagione nei tifosi. Annata lunga, formula strana (domenica si chiude già il girone d'andata, per intenderci), ma almeno l'impressione che qualcosa nella costruzione della squadra sia stata azzeccata eccome. Non poco, visto le sciagure del recente passato. Ora si festeggerà, poi si dovrà  capire cosa fare di tante piccole cose: è chiaro che Caja non è soddisfatto di quasi mezza squadra, le dichiarazioni del post partita sono state esplicite nel circoscrivere i complimenti ai titolari, con nomi e cognomi di tutti, omettendo la collettività.  Non è democristiano il coach, e nessuno parla ufficialmente di mercato. Anche se giocatori F sono stati richiesti altrove, anche se la voce non confermata di approcci a Delfino gira. Vedremo.

 

 

Just like heaven - E' chiaro che l'Aradori di oggi sia molto diverso da quello, diciamo, del post Covid. Detto che non eravamo cattivi noi nel criticarlo prima ma lui, oggi, un giocatore davvero decisivo, è chiaro che la differenza sta nella responsabilità, nel tirare tanto - anche a costo di sbagliare - perchè questo deve essere il suo ruolo. Poi, servirlo in taglio e non da fermo fa tutta la differenza del mondo.

 

Disintegration - Uovo o gallina, il classico. Non possono circolare perchè al primo errore vengono panchinati con tanto di shampoo, o vengono panchinati perchè non possono circolare? Ad ogni modo anche ieri, in condizioni precarie, si è giocato in 6 (e con Panni, forse, più per forza che non per amore). Gli altri 4, compreso l'ennesimo NE di Giordano, 14' totali senza punti e con solo due tiri di Sergio. La frattura agonistica è fin troppo chiara.

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