Per la Virtus non è ancora definitivamente chiusa la porta per la qualificazione ai playoff di Eurolega femminile, ma la sensazione che si ha, è che lo spiraglio ancora aperto sia molto sottile e comunque i giochi non dipendano solo dalle bolognesi che rimanga 

Le ceche già qualificate giocano per essere prime nel girone, la Virtus si gioca larga parte della qualificazione.

CRONACA

Virtus parte con un nuovo, inedito quintetto, composto da Dojkic, Zandalasini, Peters, Rupert e André

Dopo 10 minuti, in cui le due squadre si sono fronteggiate, esprimendo veramente una buona pallacanestro, il primo quarto si chiude sul 26 pari, sancendo la sostanziale parità tra i due roster

Nel secondo quarto il gioco si fa un po' più duro e le bolognesi perdono un po' la trama del gioco, con errori banali sotto canestro e palle perse in maniera abbastanza sorprendente, il quarto si chiude sul 43 a 32 per Praga.

Nel terzo quarto Praga dà l'idea di poter controllare il match, raggiungendo un tranquillo distacco, costantemente sopra i 10 punti, con punte di 16, come su 55 a 39 a due minuti dalla fine del quarto, la Virtus sviluppa una rotazione di palla farraginosa, spesso oltre i 24 secondi, con passaggi imprecisi o telefonati ed un gioco che non è particolarmente costruttivo in attacco ed è troppo permissivo in difesa.

La specialità della casa per Praga sembra essere quella del tocco da dietro dei pallone per rubare palla alle bolognesi

Il quarto si chiude con un più che eloquente + 20 ceco, sul 61 a 41, con la panchina di Bologna particolarmente nervosa, ma che non dà l'idea di saper trovare una ricetta per rimediare alla situazione ed il dominio sotto le plance di Praga è un incubo, a cui le bolognesi sembrano non trovare soluzione.

Nonostante un tentativo tardivo di reazione da parte delle ragazze di Bologna nell'ultimo quarto, la partita si chiude sul 69 61

COMMENTO 

Si chiude verosimilmente stasera anche il terzo obiettivo stagionale, vinta la Supercoppa, la Virtus è già fuori dalla Coppa Italia, difficilmente arriverà ai playoff di Eurolega (parlare di Final Four è pura fantasia) ed in campionato ha già inciampato troppe volte sul percorso, il gioco è scarso, legato alle individualità e la difesa troppo ballerina, facile preda di una buona lettura offensiva delle avversarie.

Personalmente vedo male soprattutto la guida tecnica della squadra, con un gioco rimasto alla finale di Supercoppa ed una squadra che non si compatta, dopo più di quattro mesi, le ragazze continuano a non capirsi, a non sapere dove trovarsi, a gettare palloni in tribuna o lasciare libere le avversarie per un facile tiro.

Francamente non mi è chiara nemmeno la gestione delle singole atlete, con troppi cambi di ruolo tra attacco e difesa (Cox centro in difesa diventa ala forte in attacco, il contrario per Andrè, Peters non si sa se sia ala piccola, ala forte od addirittura centro, Rupert e Consolini sono un rebus, Dojkic un elemento estraneo, Zandalasini, votata dai gm del basket italiano (non gli ultimi arrivati), miglior ala piccola del campionato, ha ricevuto voti anche come miglior guardia e come miglior ala forte, su Del Pero, Barberis e Orsili devo dire che ho una grossa ammirazione per la loro grande capacità di sopportazione

PROSSIMAMENTE Domenica Battipaglia sarà l’allenamento in preparazione della partita che non si può perdere, ovvero l’ultima di Eurolega contro Basket Landes, una delle occasioni perse nel girone di andata, quando la squadra perse perché infastidita dalla banda musicale delle avversarie.

NOTA FINALE Grande lode ai tifosi virtussini in tenuta da gioco che hanno seguito le ragazze in quel di Praga e sono stati più volte ripresi dalle telecamere

Le parole di coach Vincent

Abbiamo mancato di continuità e di stabilità, con un inizio e una fine ottimi ma un black out in mezzo. Abbiamo dimostrato che siamo capaci di giocare a questo livello, però dobbiamo giocare per 40 minuti. La panchina ha reagito molto bene rispetto all’andata, facendo qualche errore, ma è normale. Dobbiamo credere in noi stessi per andare avanti, questa partita è un buon segnale anche se abbiamo perso perché abbiamo mostrato che possiamo competere contro una delle migliori squadre di Europa. Fare dei grossi sbagli significa anche che si possono aggiustare lavorando e allenandoci.”

Tabellino

EuroLeague Women, round 13, regular season.

ZVVZ USK Praha vs Virtus Segafredo Bologna: 69-61
(1Q 26-26, 2Q 43-32, 3Q 61-41)

ZVVZ USK Praha: Oblak 14, Andelova, Cazorla 9, Vorackova 2, Conde 7, Ayayi 16, Vyoralova 2, Magbegor 5, Hof 12, Sabally 2, Sipova.

Virtus Segafredo Bologna: Del Pero, Pasa 4, Peters 13, Cox 2, Rupert 15, Barberis, Dojkic 7, Andrè 4, Zandalasini 14, Orsili, Consolini 2. 

Arbitri: Yalman O. – Csender A. – Ivanovic I.

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