Coach Luca Banchi ha parlato in conferenza stampa, presentando il prossimo doppio turno di Eurolega della Virtus.

Barcellona

Partiamo dalla nostra identità di gioco e dalla consapevolezza che dovremo opporre fisicità, energia ed essere coraggiosi. Sembra difficile arginare il loro talento e hanno una struttura di gioco consolidata negli anni, si vede da come stanno in campo. Hanno un modello di gioco che con la nuova guida tecnica sembra aver trovato ulteriore impulso. Noi metteremo in campo faccia tosta per rendergli la vita difficile, mi dispiacerebbe il contrario.

Un bilancio dopo due mesi di Eurolega

E' troppo presto, e per troppe partite abbiamo dovuto rinunciare a giocatori. Mi piacerebbe vedere la squadra al completo per qualche settimana per capire le nostre potenzialità. E non sarà nemmeno per queste due gare, dovremo fare rinunce all'ultimo momento. E' prematuro, non abbiamo mai giocato con la nostra struttura di squadra, nemmeno a inizio campionato. La vera Virtus ancora non siamo riusciti a vederli, ma abbiamo sempre cercato di essere credibili. Spesso ci siamo riusciti, a volte no, dobbiamo limitare i cali, ma la stagione è molto dura, come ci immaginavamo.

Situazione fisica

Pajola, Smith, Abass e Polonara non sono al meglio di condizione. Siamo stati costretti ad avere nei 12 Achille domenica e avere Pajo per i sei italiani. Qui dobbiamo scegliere i 12 giocatori, e anche nell'allenamento di oggi siamo stati costretti a dosare molto le energie. 
Abbiamo cercato di toccare aspetti generali, siamo dentro a un ciclo ampio, tante partite in tanto tempo, oggi è l'unico allenamento di contatto della settimana, dovremo trovare un metodo di lavoro che ci permetta di preservare le energie ed elevare il focus tattico sull'avversario. Barcellona, Maccabi e Milano aprono scenari completamenti diversi, bisogna usare il poco tempo a disposizione per adattare il sistema.

Banchi
foto Virtus Pallacanestro

C'è un problema di stazza sui lunghi?

E' una condizione che ci portiamo dietro da inizio stagione, quando abbiamo il pacchetto completo riusciamo a contenerlo meglio. Il Maccabi è una squadra super atletica, il Barcellona ha taglia importante in tutti i ruoli, e si permettono anche un playmaker di due metri. Il problema taglia esiste, cerchiamo di attenuarlo con la nostra mobilità, sia in attacco che in difesa. Se il nostro gioco rallenta diventiamo bersagli identificabili per i nostri avversari.

E' un crocevia della stagione?

Siamo a inizio dicembre, figuriamoci. Vorrei trasmettere un po' di equilibrio a un ambiente che vive di passione. Il nostro avvio di stagione ha portato euforia, che ha contagiato anche i ragazzi. Ma in una stagione così nessuna squadra è esente da avere momenti di down, di difficoltà fisica, atletica e tecnica. E magari faremo una serie di sconfitte che faranno gridare alla crisi, al fatto che avremo finito la benzina. No, il livello è questo e tutte le squadre hanno picchi e cali di rendimento. Queste sono altre tre partite importantissime e durissime, tutto qui. 
Poi con lo staff lavoriamo con una visione più ampia, anche a far fare dei miglioramenti individuali a vari giocatori. 
Giochiamo contro una - e potrei dire tre - serissime candidate alle Final Four, non ci sono crocevia, ma partite durissime un calendario spietato.

Il video, grazie a Sportpress

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