Eppure ci sarebbe anche una partita da giocare, domani. Ce ne siamo dimenticati, non certo per colpe nostre. Ma domani la serie arriva al Paladozza, a porte aperte, e con la Fortitudo che recupererà Ogden dopo lo scontro tra la sua mano e un muro, a Trapani. Già metà di gara 2 se la era persa per quelle fischiate, che finiscono nel girone delle Corazzate Kotemkin, tra falli e tecnici. Perdere anche la terza sarebbe stato fatale, più di quanto non lo sia già.

Poi, tutto il resto. Ieri più che di palla che rimbalza si è parlato di ci sarà, non ci sarà, a proposito del presidente trapanese Antonini. Dopo l'articolo uscito su una sua testata, la giornata ha raccontato di contatti con la dirigenza bolognese con proposte ritenute irricevibili. Garanzie personali di incolumità (ma che siamo, cannibali?) o posti accanto a dirigenti fortitudini, che avrebbero costretto lo spostamento del sindaco Matteo Lepore dietro la panchina trapanese: al netto delle vedute politiche sui 30 all'ora eccetera, sarebbe stato un po' troppo. E allora, dopo riunioni online con la Digos, l'orientamento attuale sarebbe di una non presenza di Antonini. Facci lei, verrebbe da dire, per chi vorrebbe parlare di basket e non di altro. Di certo, una situazione così a Bologna non se la ricorda nessuno: e dire che, in questi decenni, tra Virtus e Fortitudo, qualcosina lo abbiamo visto. Qualcosina, eh. Intanto Antonini, questa sera, parlerà alla propria televisione: in streaming, con concomitanza con la finale Virtus-Milano, ma potrebbe essere pure più interessante.

Comunque, si gioca. Sperando che il clima sia casalingo ma senza eccessi - d'altronde, tra tifoserie organizzate non una virgola fuori posto c'è stata, anche a Trapani, anzi - e, tornando a Fantozzi, win the best. Che probabilmente sarà Trapani, perchè se la regular season ha detto quel che ha detto una ragione ci sarà. Ma almeno fatecela giocare: arbitrano Boscolo, Wassermann e De Biase. Magari ricordando che qui, nessuno, ha bisogno di zancanellate.

Si gioca domani al Paladozza, a porte aperte, alle ore 21. Diretta Rai Sport e Nettuno Bologna Uno. Dopo, che si twerki pure: chi siamo noi per rovinare la festa già prevista?

Oggi "Virtussini siamo noi" su Radio Basket Italia
Brunamonti, "Finale incerta, senza una favorita. Ma sono le due squadre predestinate"