VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – STELLA ROSSA BELGRADO 85-79 (26-15; 44-33; 62-55)

La Milos Night finisce in tripudio con la Virtus che omaggia un emozionato Teodosic (5 punti con 1 su 7 al tiro) e conquista una vittoria che ha il sapore della maturità. La partita è stata caratterizzata da parziali e contro parziali e da tanti fischi da parte della terna arbitrale. Nonostante ciò, la Segafredo è riuscita a trovare la lucidità per restare sempre in vantaggio. Sei giocatori bianconeri sono andati in doppia cifra e questo dimostra la grande coralità del gioco di Luca Banchi che si gode un’altra grande serata europea.

Cronaca: la novità del quintetto bianconero è Dobric che prende il posto di Cordinier nello starting five. Il serbo, forse un po’ emozionato nell’affrontare la sua ex squadra, non ha un grande avvio e sbaglia comodi tiri. Chi non sbaglia è invece Belinelli che insacca due triple. Nelle fila di Belgrado Bolomboy domina nel pitturato costringendo Dunston a commettere due falli dopo pochi minuti. C’è spazio per Cacok stasera. Entra in campo l’applauditissimo Teodosic e il suo allievo Pajola gli si francobolla addosso. Il playmaker azzurro vuole ben impressionare e realizza due canestri da oltre l’arco che portano in dote un vantaggio in doppia cifra per la Segafredo: 26 – 15 dopo dieci minuti di gioco.
Bologna perde ritmo nella metà campo offensiva, non segna per quasi 4 minuti e allora la Stella Rossa si riavvicina -4 (26 – 22). A dare la sveglia alla Segafredo ci pensa Cordinier che piazza due stoppate, la seconda clamorosa su Giedraitis, e riaccende il motore della Virtus che torna a correre e a segnare con 7 punti consecutivi di Lundberg, intervallati da una schiacciata di Air France. Il secondo quarto vive di parziali e contro parziali con la Stella Rossa che non vuole lasciar scappar via la Segafredo e questa frazione difatti si conclude in parità. All’intervallo il tabellone dice 44 – 33.
Nella prima metà del terzo quarto salgono il numero delle palle perse della Virtus che spreca numerose occasioni per dare una spallata alla Stella Rossa. Napier si accende dopo un primo tempo anonimo e allora serve l’asse Belinelli-Shengelia per ridare sicurezza alla Segafredo. Giedraitis dalla lunga distanza alimenta l’ennesimo tira e molla guidando un parziale di 8 – 0 serbo che fissa il punteggio sul 62 – 55 al 30esimo.
Nell’ultima frazione di gioco si rivede Dobric. La tanta panchina pare abbia fatto bene all’ala serba che segna un canestro e regala un cioccolatino a Pajola. Fino alla fine la partita mantiene lo stesso canovaccio con la Stella Rossa che nei momenti di maggiore difficoltà trova le forze per reagire e rialzarsi. Aggrappandosi al totem Mitrovic e a Napier la squadra di Ivanovic rientra a -4 (76 – 72), a seguito dell’unico canestro dal campo di Teodosic. Shengelia segna nel pitturato, ma poi commette fallo antisportivo su Napier che mette i due tiri liberi. Sulla successiva rimessa Dobric ruba palla fondamentale e inizia la lotteria dei tiri liberi. Le mani di Cordinier, Pajola e Belinelli non tremano e la Virtus può arrivare prima al traguardo. Finisce 85 – 79.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – STELLA ROSSA BELGRADO 85-79 (26-15; 44-33; 62-55)
BOLOGNA: Cordinier 11; Lundberg 10; Belinelli 15; Pajola 10; Smith 0; Dobric 2; Cacok 0; Shengelia 19; Hackett 4; Mickey 13; Dunston 1; Abass NE. All. Banchi
BELGRADO: Teodosic 5; Hanga 11; Davidovac 4; Mitrovic 14; Lazic 4; Simonovic 1; Napier 23; Bolomboy 8; Nedovic 3; Giedraitis 6; Kuzmic NE; Dos Santos 0. All. Ivanovic
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