(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Settimana un po' diversa dalle altre, con l'inevitabile ritorno dell'argomento mercato che pare sopito - e non indispensabile - nei giorni di vittoria, urgente pena prossima retrocessione nei giorni di sconfitta. D'altronde, si perde così poco che è quasi ovvio il cambiar di tono quando questo succede, altrimenti si finirebbe in uno di quegli album strumentali di Battiato degli anni '70, in quel pezzo, , 20' dello stesso suono. E allora di nuovo a raccontare dell'inadeguatezza dei cambi, della presunta stanchezza dei titolari, ma soprattutto il problema rimane uno: dove vuole arrivare, questa Fortitudo?

Domenica, a Cento, una domanda non furbissima di un locale ha portato Caja ad uno stizzito ricordare che qui l'obiettivo estivo era arrivare almeno ottavi, e la cosa è chiaramente esagerata dato che, per intenderci, nessuno vede la gara con Cividale come uno scontro diretto. E quindi la dissonanza cognitiva rimane questa: se l'obiettivo è stato (a meno di 0-12 di record nelle prossime) raggiunto con questo roster, perchè disperarsi? E se si fa presente che con questi tanta strada non la si farà, allora quale è il reale obiettivo? Lana caprina, uovo o gallina, ma d'altra parte di cosa dobbiamo parlare, in attesa del famoso orologio e delle gare che, forse, conteranno? Basti sapere che per domenica si aspettano buone notizie da Aradori al rientro, gli allenamenti con il gruppo li ha ripresi in settimana, tutto qua.

 

Cividale
Cividale

Gli avversari

Cividale, quindi. Fiducia al Pilla anche nei momenti più complessi, dopo l'esaltante stagione scorsa, e squadra che sta dando qualche segnale di vita nelle ultime battute: 3 vittorie consecutive, battendo in casa sia Forlì che Trieste, a dimostrare il buon momento dei friulani. 7-13 il record, corsa verso la salvezza, inserendo da poco la guarda Lamb al posto dell'alterno Cole in un roster dove i punti li porta l'esterno italoargentino Redivo (17) e tanto lavoro di fantasia il regista Rota. Dell'Agnello e Miani lavorano a rimbalzo, e non sarà da dimenticare la voglia di riscatto dell'andata, quando una azione controversa a fine gara portò il patron locale Micalich ad un clamoroso sfogo che, curiosità, sarebbe diventato uno dei pezzi più letti in tutto il 2023 di Bobasket.

Il programma

Si gioca domenica, ore 18, diretta LNP Pass e Nettuno Bologna Uno.

Oggi "Euromario", il martedì alle 18 su Radio Basket Italia
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