(foto Mauro Donati)
(foto Mauro Donati)

Questioni di ultimi tiri. Sabatini ciccò, Valentini no, Leonzio sdeng. Le partite sono poi episodi, come ha detto Attilio Caja alla fine di Orzinuovi, e va bene vincere anche quelle in cui non si brilla più di tanto e, forse, fossimo nel pugilato, ai punti il braccio ad essere alzato sarebbe stato quello dell'avversario. Però tutto è passato, ancora meglio con la classifica che ha avuto altra benzina e che continua a vedere la Fortitudo primeggiare, sapendo poi che la prossima non sarà solo per l'attualità ma anche per il futuro: una vittoria sabato, infatti, renderebbe abbastanza blindata la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia. Obiettivo mai dichiarato, per una realtà che fin da agosto non se ne è mai posti, ma che sarebbe sciocco non prendere in considerazione, ora che il presente dice questo.

Tutto tranquillo, quindi, per una Fortitudo che continua a vivere di emozioni, di scia positiva e di affetto collettivo tra campo, scrivanie e gradinate: roba incredibile, pensando all'atmosfera di solo una decina di mesi fa e di quello che stava capitando. Quindi non svegliamo l'ambiente, che sta vivendo un sogno dopo tanto pianto e stridore di denti. Semplice, ma essenziale. Ah, sarà l'ennesimo sold out della stagione: evidentemente anche con feste, Befane eccetera, l'amore della gente non va mai in vacanza. Speriamo che duri.

Udine
Udine

Gli avversari

Udine, quindi. Terzo posto in classifica, con migliore attacco e area casalinga intonsa, per chi all'andata sommerse la Fortitudo con l'ormai mitologico 20/40 da 3 punti. D'altronde la caratteristica piace molto alla squadra di Vertemati, quindi sarà facile previsione pensare che anche al Paladozza la sparakkjanza sarà copiosa. Hanno appena preso il lungo De Laurentiis da Scafati, che però per infortunio non sarà ancora della partita, così come esordio bolognese rinviato per Gianmarco Arletti, anche lui appiedato (almeno per un mese). Attenti alle triple di Clark e Monaldi, mentre la quota figli di dirigenti fortitudini resterà rappresentata da Mirza Alibegovic, fin qui 12+3. Squadra lunga, in area c'è l'ex Virtus Delia così come l'ex Cento Ikangi, e attenti anche all'esterno Caroti e, insomma, ad un po' tutto. Dopo la sconfitta di Piacenza ne hanno vinte 4 di file, le ultime 3 con 30 punti di scarto medio, insomma.

Il programma

Si gioca sabato, ore 18, diretta Radio Nettuno Bologna Uno e LNP Pass.

Questa sera "Vitamina Effe" su Nettuno Bologna Uno
Trofeo Bruna Malaguti, il resoconto della seconda giornata