VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – ASVEL VILLEURBANNE 73-63 (19-10, 27-32; 45-54) 

Riprende la corsa della Virtus in Europa che mantiene l’imbattibilità alla Segafredo Arena nonostante la pesante assenza di Shengelia. La Virtus ha iniziato bene e ha concluso la partita ancora meglio. Nel mezzo invece si sono visti errori e orrori che hanno certificato, una volta di più, che la squadra di Banchi è al momento ancora lontana dalla condizione migliore. Nell’ultimo quarto però la voglia di vincere ha fatto trovare alla Segafredo delle energie extra e la squadra si è lasciata trascinare dal nucleo degli italiani: Pajola, Hackett, Belinelli e Polonara sono stati gli attori principali della vittoria di stasera.

La cronaca

Rispetto alla partita contro Brindisi la Virtus recupera Lomazs, mentre Shengelia resta fermo ai box insieme al lungodegente Dobric. Anche l’Asvel deve fare i conti con l’infermeria e l’assenza pesante di De Colo. Le chiavi della squadra francese sono affidate a Lee. L’attacco dell’Asvel fatica ad ingranare imbrigliato dalla difesa bianconera che costringe gli avversari a 6 palle perse già nella prima frazione di gioco. La squadra di Tony Parker realizza solamente un punto al minuto nel primo quarto e la Segafredo ne approfitta per dare subito un primo break: 19 – 10 al decimo.
L’Asvel, con il passare dei minuti, comincia prendere maggiore confidenza con i ferri della Segafredo Arena e, dopo aver trovato la parità a quota 24, sorpassa. I centimetri di Fall si fanno sentire e cominciano a diventare un fattore. Nel secondo quarto le squadre si scambiano i ruoli: è la Virtus ora a trovare con estrema fatica la via del canestro. Gli uomini di Banchi realizzano solamente 8 punti, frutto di una pessima seconda metà di primo tempo. 27 – 32 all’intervallo.

cordinier

Qualche giocata individuale prova a rianimare la Virtus, mentre l’Asvel continua ad affidarsi alla sua boa Fall per mantenere Bologna a distanza. La gara è ricca di errori che premiano i francesi. Dopo l’ottimo inizio, la Segafredo prosegue il suo momento di totale appannamento. I transalpini si portano sul +10 (34 – 44) dopo una schiacciata di Scott con la difesa virtussina completamente immobile. Banchi è costretto a chiamare time out, ma la Segafredo non si sveglia dal torpore. Cordinier è uno dei pochissimi che prova a metterci un po’ di energia, ma stasera è troppo solo. 45 – 54 al 30esimo.
Inizialmente i tentativi di rimonta della Virtus sono troppo confusionari e, invece di arrivare canestri, piovono palle perse. Poi Polonara cambia l’inerzia della partita alzando l’atletismo bianconero sotto le plance. Al resto ci pensa la pressione di Pajola, unita alla crescita e leadership di Lundberg e Hackett. Dopo una lunga rincorsa, la Segafredo torna in vantaggio portandosi a +8 (68 – 60) dopo una tripla di Belinelli. Lee replica sempre da oltre l’arco, ma poi ci pensa Hackett a segnare il canestro che fa partire i titoli di coda. Finisce 73 – 63.

Il Tabellino

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – ASVEL VILLEURBANNE 73-63 (19-10, 27-32; 45-54) 

BOLOGNA: Cordinier 12; Lundberg 6; Belinelli 18; Pajola 3; Mascolo NE; Lomazs NE; Hackett 19; Mickey 9; Polonara 2; Zizic 0; Dunston 4; Abass 0. All. Banchi

VILLEURBANNE: Scott; Thomas; Lee; Lauvergne; Luwawu-Cabarrot; Dallo; Jackson; Fall; Lighty; Ndiaye; Yaacov. All. Poupet

 

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Virtus Segafredo Bologna - ASVEL Villeurbanne, le pagelle