Il presidente federale Gianni Petrucci è stato intervistato da Paolo Bartezzaghi sulla Gazzetta dello Sport
Un estratto delle sue parole.

La decisione di concedere il part time a Pozzecco.
Non sono mai stato convinto che il part time per un CT fosse una buona scelta. Ma ho visto come vanno le cose e i tempi cambiano. Ho riflettuto, mi sono confrontato con il vicepresidente vicario Federico Casarin, numero 1 di Venezia, e abbiamo deciso di lasciarlo libero.
Nessuna esitazione? Trovo giusto che un allenatore bravo come Pozzecco possa vivere l'emozione delle partite settimanali e il lavoro sul campo di tutti i giorni. Soprattutto ora che c'è solo una finestra per le Nazionali durante l'anno.
Cosa cambia? Chi è part time i primi due o tre mesi è presente, gira, poi l'attività si affievolisce. Come quei presidenti che tengono i giocatori senza farli giocare. A che serve avere i generali di giornata se poi i risultati non arrivano?".


Petrucci si ricandida? Sui limiti ai mandati, il Parlamento ha detto che posso ricandidarmi: perché non accontentarlo?
Questo escluderebbe un altro candidato forte? Questo non dipende da me. Io al basket mi trovo bene, la maggior parte delle persone mi vuole bene ed è il giudizio di chi crede in certi valori. Sono una persona normale, i fenomeni non fanno sport. Ho avuto buoni risultati e finché il buon Dio mi darà la salute, sono disponibile".


(Foto B.Costantini / Ciamillo-Castoria / Legabasket)

Oggi "Euromario", il martedì alle 18 su Radio Basket Italia
TOP E FLOP DI NBA NELLE PRIME GARE DI CAMPIONATO 2023 – 2024: QUALI SONO LE FRANCHIGIE FAVORITE ALLA VITTORIA DELL’ANELLO?