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(foto Mauro Donati)
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FLATS SERVICES BOLOGNA – GEMINI MESTRE 90 – 72 (31-19; 13-11; 30-16; 12-22)

Casa, dolce casa. La Fortitudo continua la striscia di vittorie casalinghe (l’ultima bandiera bianca sventolata nel fortino è datata lo scorso 12 ottobre contro Pesaro) e stavolta a farne le spese è una Mestre priva di Curry. Caja recupera Imbrò concedendogli minuti solamente nel finale, a gara abbondantemente già delineata. Perkovic, all’esordio al Paladozza, ha subito avuto un ottimo impatto (15 punti) e la Fortitudo ha mandato a referto 5 giocatori in doppia cifra. Le percentuali da tre punti sono state insolitamente alte (15 su 35) e la pratica Mestre è stata sbrigata in poco tempo. In una serata in cui tutto è andato per il verso giusto c’è stato tempo anche per l’ironia, con la Fossa che ha esposto uno striscione dedicato ad Antonini: “Ma che brutta delusione…ci mancherai tanto Valerione”.

Cronaca: prima della palla a due la Fortitudo ricorda Alberto Stancari, storico tifoso biancoblù scomparso per un tragico incidente stradale. Si parte e, in risposta alle recenti scarse media dalla lunga distanza, Sarto inizia con 2 triple consecutive. Mestre però non si scompone e risponde subito con un parziale di 7 – 0. Sorokas prende il testimone di Sarto, ma dietro inizialmente si scricchiola subendo l’ex Giordano. Esordisce al Paladozza Perkovic e la musica cambia. Il croato si presenta subito ai suoi nuovi tifosi con una tripla e tanta sostanza. La seconda metà di primo quarto è tutta di marca biancoblù. La Flats Service con un parziale di 18 – 1 cambia l’inerzia del match e scappa via. 31 – 19 al decimo.
Giordano toglie momentaneamente il coperchio dal canestro, ma la serie di sdeng di Mestre è lunghissima e la Fortitudo è sempre più lontana. Alla banda di Mattia Ferrari manca Curry e l’altro americano, Stewart, si mostra eccessivamente timido limitandosi a fare un po’ di legnaggio sotto canestro. L’attacco della Fortitudo invece è corale e solo Guaiana non ha ancora trovato il goal. In realtà davanti non servono gli effetti speciali perché dietro non passa uno spillo e Mestre arranca sempre di più. 48 – 34 all’intervallo.
Si tripleggia (sì, avete letto bene) con Della Rosa, Sorokas e Fantinelli e arriva il +20 (61 – 41). Non è serata per Aromando, una delle teoriche bocche da fuoco di Mestre, e gli ospiti accusano anche la stanchezza del match giocato giovedì contro Bergamo. Coach Ferrari deve spendere presto i suoi time out per provare ad evitare un passivo eccessivamente severo. 78 – 50 al 30esimo.
L’ultimo quarto ha poco da raccontare perché ormai il divario tra le due squadre è troppo ampio. Si rivede in campo anche Imbrò per fargli riassaggiare il parquet. Esordio in A2 per il baby Bentivogli. E’ vittoria larga e rotonda. Finisce 90 – 72.

Flats Service Fortitudo Bologna - Gemini Mestre, halfime
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