Cavina, "Tanta voglia di dimostrare che non siamo quelli di Livorno". Probabile forfait di Zanelli e Fantinelli
Le parole di Demis Cavina alla vigilia della gara casalinga con Vigevano
“Ad oggi sia Zanelli che Fantinelli non sono utilizzabili, è passato poco tempo dai traumi di mercoledì e la speranza è che ci possa essere un miglioramento, ma oggi non sono convocabili e non si alleneranno. Ma per la partita nulla cambia: questa squadra deve mostrarsi capace di tornare a giocare con il fuoco che ha mostrato nelle prime giornate, deve essere in grado di andare oltre ogni ostacolo con i propri mezzi e le proprie risorse, con l’evidente difficoltà di dover giocare senza tre guardie rispetto a come era stata costruito il roster, e servirà una impresa. Uso la parole ‘impresa’ perché ci sono infortuni e infortuni: senza il play è tutto più difficile, 40’ con questo assetto ci obbliga a grande lucidità e determinazione, sperando di avere la spinta del palasport perché la componente emotiva ed energetica servirà tanto. I ragazzi che ci stanno aiutando sono allertati, e non avremo nessun tipo di timore a chiamarli in causa perché fanno parte del gruppo; gruppo che è di cemento perché vogliono fare tutti bene, a prescindere da chi andrà in campo sono certo che sarà una partita di grande cuore contro una squadra che fa di cuore e intensità la propria forza. Vigevano ha tanti giovani, punti di riferimento ben definiti, e incontro con piacere Salieri: i suoi ragazzi cresceranno tanto e vengono da una vittoria. Noi dovremo rispondere con una prestazione di insieme, giocando come la Fortitudo sa giocare, specie in casa”
La reazione dopo la sconfitta di Livorno? “Abbiamo uno staff, allenatore in primis, che conosce molto bene l’ambiente. Sappiamo che i primi ad essere autocritici siamo stati noi, per certo, senza scusanti e attenuanti. Non possiamo essere ciechi e non vedere cosa è successo dopo i due infortuni, questo era doveroso, ma riascoltandomi e riascoltando le parole dei giocatori so che nessuno cercherà alibi. La squadra ha una grande onestà intellettuale, e Livorno ci ha sopreso e deluso. Ma il campionato è lungo, e queste partite servono: chi vuole vincere deve imparare prima a perdere, e questa gara può essere letta così al di là del rammaricante punteggio finale. O qualche episodio che alla fine non ci è piaciuto, ma non ne ho parlato e lo faremo solo nella gara di ritorno: non penso a chi non ha giocato ma a migliorare quanto successo in campo. E ho parlato degli infortunati perché mi era stato chiesto, dato che a fine gara l’unico sentimento era quello di tornare in campo subito per dimostrare che non siamo quelli di mercoledì.
L’ipotetico assetto di domani? “Non abbiamo tantissime armi, anche mercoledì abbiamo provato cose nuove. Parlando tanto, facendo tante conferenze, a volte posso non essere ascoltato ma avevo detto che Livorno era squadra di grande qualità e rodatissima, mentre noi ci stiamo conoscendo adesso e abbiamo fatto comunque un ottimo primo quarto. Siamo alla ricerca di risposte sulle possibili alternative all’assenza di due registi e in totale tre esterni: dovremo inventarci qualcosa, e non voglio spoilerare nulla. Ma certamente sarà qualcosa di nuovo, in una settimana dove comunque tempo per allenarsi ce n’è stato poco. Abbiamo comunque risposto sempre presente, dovremo rispondere presente e qualsiasi cosa capiterà sarà stata fatta con il cuore e con la voglia di fare qualcosa di diverso rispetto a Livorno. Mischieremo le carte e vedremo”
Il video grazie a Sport Press