G4 Umana Reyer Venezia - Virtus Olidata Bologna, pagelle e interviste
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Edwards – voto 4 – Parte con 3/3 da tre, finisce con 3/12. E già questo potrebbe bastare… aggiungiamo le 6 perse e la gestione scellerata del finale, in cui inspiegabilmente gioca delle azioni da playmaker, e la frittata è completa.
Niang – voto 7.5 – Nettamente il migliore dei suoi. Terzo quarto mostruoso, chiude con 19+9 e una gran partita. L’unico neo è ai tiri liberi, con un 1/7 che pesa parecchio.
Smailagic voto 5.5 – Parte con due erroracci da sotto, poi si riscatta parzialmente con alcune buone difesa e una tripla. Ma finisce la partita, e la stagione, ai margini.
Hackett – voto 6 – Costretto a giocare ben 26 minuti, tira la carretta e gestisce la squadra. 6 assist, difesa, e purtroppo un paio di errori gravi nel finale, dovuti anche alla stanchezza. Di sicuro non è colpa sua.
Ferrari – voto NG – Soli tre minuti.
Morgan – voto 6,5 – Parte con tre triple, chiude con 17 punti in altrettanti minuti. Il suo lo fa.
Diarra – voto 5 – Decisamente meno efficace del solito, con un fallo in attacco letale nel finale, dopo essere stato servito in maniera molto difficile da Edwards.
Jallow – voto 5 – Momenti di ottima difesa, ma in attacco è inesistente. E non ce lo si può permettere.
Diouf – voto 5.5 – Ottimo in attacco, anche con canestri importanti. Dietro però non riesce mai a prendere la targa a Tessitori.
Yago – voto 4 – Sostanzialmente nullo in attacco, dietro viene bucato a ripetizione da Cole. Pessimo.
Sala stampa, a cura di Marco Bogoni
Le parole di Nenad Jakovljevic – Complimenti alla Reyer per aver vinto la serie, e per la finale che giocheranno contro Milano. Hanno giocato con più disciplina, più forza fisica e mentale per 40’. Noi abbiamo giocato bene per 32-33’, poi abbiamo perso lucidità, e flusso del gioco. E ci siamo spenti sia in attacco che in difesa.
Le parole di Neven Spahjia – Credo che sia stata una partita storica per la Reyer. Abbiamo battuto i campioni d’Italia che avevano il fattore campo a favore. Andiamo in finale che per una volta non sarà Virtus – Milano. Ringrazio la nostra gente che ha capito il momento. Abbiamo avuto una grande mentalità, abbiamo sbagliato tantissimi tiri, ma siamo sempre restati lì e sono molto contento di questo. Ora in finale dobbiamo essere umili sapendo che giocheremo contro la migliore squadra in Italia. Un giudizio sui miei giocatori? Se volete, in pagella, potete dare a tutti 10. Abbiamo avuto la giusta mentalità. Abbiamo vinto di cuore, ma c’è stata anche qualità, altrimenti non vincevi oggi.
Il video, grazie a Sportpress
