Fortitudo, domani in Supercoppa contro Cividale
Diciamoci la verità: la Supercoppa è un bel torneo di fine estate e di precampionato, che ha crismi di ufficialità per quel che riguarda organizzazione, premiazioni eccetera, ma che andrebbe e andrà preso per quello che è, ovvero un importante ma non importantissimo passo per avvicinarsi a quel che conta, ovvero il Campionato. Le squadre ci si approcciano con diversi punti di vista, con diversi gradi di preparazione, e ritenere che si possano assumere considerazioni da quel che sarà non sarebbe corretto, nel bene come nel male. E siamo fin troppo convinti della serietà dell'immenso Pilla (immenso moralmente, dato che fisicamente già da un po' è diventato un'altra persona) quando dice che, per Cividale, è precampionato: lo fa perchè ne è convinto e non perchè voglia mettere le mani avanti vista la condizione ancora precaria dei suoi.
Però è sempre un torneo che porta ad un albo d'oro, laddove i tifosi che vorranno spostarsi potranno farlo e gli altri potranno loggarsi a LNP Pass per la prima volta in stagione, e valutare il funzionamento del play by play sul sito, e per la Fortitudo un ulteriore modo per saggiare la propria condizione. Con il rientro di Sorokas dalle campagne di Anversa e in attesa di capire quando Mazzola sarà pronto, ci sarà naturalmente agonismo maggiore rispetto a quello delle precedenti amichevoli (ecco perchè la Supercoppa è qualcosa di più rispetto agli scrimmage visti finora), e forse anche la voglia di dare al Nuovo Corso la prima soddisfazione della stagione, dopo una estate di tanti previsti abbonamenti, qualche inciampo in campo burocratico. Insomma: se andrà bene sarà bello ma senza esaltazioni, se non andrà bene sarà amaro ma senza tristezze, ok?