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(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

VL Pesaro - Flats Service Fortitudo Bologna 84-86

E adesso andatelo a dire, che Imbrò è stato un acquisto azzardato e tutte le altre faccende di questa estate. La Fortitudo sbanca Pesaro, riaprendo ufficialmente la lotta anche per il primo posto, con prove monumentali di Sorokas e soci, ma soprattutto con i gol finali dell’ex, che evidentemente in Adriatico qualche sassolino dalle scarpe se lo voleva togliere. Stando in testa per quasi tutta la partita, e collassando nel finale quando i padroni di casa hanno iniziato a giocare come fa la Effe al Paladozza, ovvero vivendo sull’emozione dell’atmosfera. Ma un po’ di Azzarita c’era anche in trasferta, e allora è una gran bella notte da vivere.

 

Cronaca

Si parte con mischioni difensivi cajeschi con pressione a metà campo e triple davanti per un immediato 14-8. Il fischiatissimo Imbrò entra e la mette pure lui, in una gara intensa e con i coccodrilli nelle rispettive aree. Però Bologna è concentrata e ispirata, e quando riesce ad arrivare vicino a canestro ecco che arriva linfa per il tabellone, per il 26-19 del 10’.

Moore gioca molto per i compagni, anche se qualcosa di troppo viene sprecato non sfruttando i tanti rimbalzi presi. Ma con i secondi tiri e la prima linea difensiva che arpiona palloni, il vantaggio rimane sempre nella parte nord della A14 fino al 35-24, con un parziale a rimbalzo che dice 22-7. Poi però arriva la marea, 2-11 di parziale e tutto riaperto, senza colpe specifiche. Così al 20’ si arriva sul 43-40, poco per quanto prodotto.

 

Si tiene botta eccome, con l’attacco che festeggia il fatto che si alternano i giocatori caldi, con Sarto che mette due triple per il 60-49. Caja deve dare fiato a Sorokas, ma nuovamente il finale del quarto vede Pesaro ricucire tutto il perso prima, per il 64-60 del 30’.

Di colpo sono tutti stanchi, e se il fattore campo funziona al Paladozza è ovvio che ce lo si deve aspettare anche alla Vitifrigo, con conseguente ringaluzzirsi locale. Quindi è normale che Pesaro trovi linfe extra, rosicchiando fino al sorpasso a -4’20”. Bologna barcolla perdendo lucidità davanti, sciupa robe atroci (due liberi di Fantinelli, azz) e ne trova di assurde (bomba di Anumba) prima del risorpasso con il classico gol dell’ex, a firma Imbrò. Questo permette di arrivare allo sprint con un vantaggio che però Johnson impatta, prima che ancora Imbrò, allo scadere, metta il gol vincente. No, non è una squadra che sa giocare in trasferta, per niente.

VL Pesaro - Flats Service Fortitudo Bologna, haltime
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