nba camp
nba camp

Il bilancio del primo mese della nuova governance Fortitudo

Rossano Guerri – “Intanto diciamo che il lavoro che stiamo facendo è apprezzato, e questo ci fa piacere. Piace la trasparenza, il nostro modo di comunicare, e vediamo che c’è tanta voglia di vivere la Fortitudo a 360 gradi. In un mese abbiamo completato lo staff tecnico e l’organizzazione societaria, le persone che ci aiuteranno a gestire i giocatori e le questioni commerciali. Abbiamo un nuovo giocatore, Tommaso D’Arcangeli, 2006 con esperienze nelle Nazionali giovanili, legandosi a noi per due anni con una escape in caso vada negli Usa. Sa che dovrà sudare, ma vuole competere. La squadra è a posto, competitiva, lunga per evitare di tornare sul mercato e che possa permettere allo staff tecnico di vivere in equilibrio senza impazzire perché magari non ci si riesce ad allenare in modo giusto. Abbiamo cercato, come già fatto dalla gestione precedente, un rapporto costruttivo con SG perché questo è un grande valore. Torniamo ad allenarci in Furla, abbiamo un accordo ventennale sul marchio che sopravviverà anche a me e Bianchini.

Poi, abbiamo messo in piedi un sistema di comunicazione che comprende il parlare con i tifosi, interagendo con loro anche allo Store, per vedere cosa piace e non piace, e i feedback sono stati molto positivi: c’è partecipazione, voglia di esserci e di lottare, con il risultato che è figlio dei valori scelti. Abbiamo anche contatti telefonici, un canale whatsapp dove comunicheremo quel che accade dando valore anche alle partnerships commerciali. La cosa che è uscita è che c’è tanta voglia di trasparenza, di capire cosa stiamo facendo, ovvero il modo in cui cercheremo di ottenere risultati sia sul campo che come sostenibilità: vogliamo diventare un punto di riferimento in città, e questo è il motore che ci fa andare avanti. 

Abbiamo buone risposte dagli sponsor, richieste di collaborazione. I motori sono Consorzio, e la biglietteria dove il nostro obiettivo è essere sempre sold out: 4848 posti di capienza, a prescindere dal tipo di abbonamento (per ora i due terzi hanno scelto Full), questo ci garantirebbero ricavi di 5 milioni comprese tutte le sponsorizzazioni. Ora abbiamo chiuso il bilancio della Academy, chiudendo con 40mila euro di perdita, mentre lo Store porterà a 60mila euro di altra perdita che sono poi il motivo per cui questo verrà chiuso pensando ad una nuova sede. Noi vogliamo pensare a ricavi di 4-5 milioni, aggiungendo a questo una spending review per cui ogni uscita verrà valutata e giudicata. Solo la parte della squadra avrà un business non toccato, e per ora abbiamo speso poco meno dell’anno scorso, dato che puntiamo ad un ottimo risultato sportivo. Gli sponsor stanno dando risposte positive, oggi intanto facciamo firmare il nostro main, che ci anticipa il 50% di quanto stabilito.

Vogliamo comunicare bene, cambieremo i canali: E-Tv sarà la televisione, Nettuno Bologna Uno la radio, cercheremo prodotti di buona qualità cercando di rafforzare le riprese di LNP pass e le telecronache, non dimenticando che siamo la società che ha più abbonati (3200), tanto che la Lega Pallacanestro ci ha anche premiati. Ma non è questo che ci porta reddito.

Vogliamo poi ottenere un milione dal parterre: gente che ama la Fortitudo, che la vuole vedere da una angolazione particolare, e che quindi potrebbe investire per farsi vedere nel salotto buono del Paladozza. Il parterre diventerà la casa dei consorziati e non sarà più oggetto della biglietteria ordinaria.”

Di quanto sarà il contributo del main sponsor? “260 mila euro, essendo Flats Service sia main che gold sponsor”

L’alternativa allo Store quale sarà? “Tra qualche mese ci penseremo, vogliamo una casa grande”

Per supporti comunicativi cosa si intende? “Di solito chi vuole entrare in una realtà sportiva lo fa per amore, ma c’è anche chi può farlo per business. Noi abbiamo una fortissima partecipazione del pubblico, ma c’è anche una parte dormiente del tifo che vorrebbe rientrare nel giro. Una azienda che volesse entrare nello sport troverebbe un ottimo veicolo in noi.”

Il numero degli abbonamenti? “64% Full. C’è tanta voglia di appartenenza, e di tenere fisso il prezzo anche per l’anno scorso. Per ora siamo a 700 abbonamenti, ma non dimentichiamoci che abbiamo una campagna interminabile: c’è chi può rinnovare prima delle ferie, poi ripartiremo alla riapertura dello Store, diciamo che la percentuale di Full ci ha sorpreso”.

Altre cose che vi dicono i tifosi? “Apprezzano la trasparenza, il non promettere cose impossibili. Poi ci sono aspetti diversi, sicuramente rimangono colpiti dalle nostre chiamate: inizialmente pensano sia una fake, poi si resta a telefono per anche 20’ raccontando i modi in cui la gente vorrebbe vivere la partita. Un percorso di comunicazione che finirà a ottobre, quando potremo canalizzare tante informazioni e la possibilità di garantire ad ogni persona un numero di telefono a cui fare riferimento in casi di problemi. Noi non vendiamo abbonamenti, ma una stagione di emozioni.”

Cosa vi aspettate da Morris? “Ne avevamo valutati tanti, di giocatori. Il nostro coach ha raccontato di notti insonni, sue e di Angori, prima che uscisse una lista di 5-6 nomi. Abbiamo chiamato Morris, abbiamo trovato subito l’accordo e gli altri non li abbiamo nemmeno chiamati. Viene da un palcoscenico importante, ed è bella la storia che lui abbia iniziato da giovane in Italia e fosse tornato, senza tanta fortuna, a Brindisi. Ha detto che la Fortitudo rappresenta la pallacanestro in Italia, e questo ci è piaciuto. Era sicuramente il primo della lista”

Antonini vuole diventare presidente Fortitudo. “Non ho il piacere di conoscerlo. Di certo questa è una poltrona che piace a tutti, chi non vorrebbe essere al mio posto? E’ un indiretto riconoscimento all’importanza di questa società, e non posso non continuare a ringraziare Gentilini che mi ha offerto questa carica”

 

Matteo Gentilini – Il punto sul Consorzio? Ad oggi ci sono 51 consorziati, di cui 32 non legati a Innova. Questi 51 portano nelle casse 700mila euro, che vengono spesi con 165mila euro all’anno di mutui da pagare fino al gennaio 2029. Poi, 145mila euro di rata annuale che quando c’è stato il passaggio tra Tedeschi e Muratori fu deciso di deliberare per la Fondazione. Poi, ogni anno vengono dati 300mila euro dal Consorzio alla Fortitudo103, più altre spese varie, portando la cifra a circa 650mila euro. Il Consorzio è in ottima salute, cerchiamo nuovi consorziati: quando 4 anni fa entrai come vicepresidente le rate erano di 360mila euro all’anno, con mutui continui, ora quella cifra è calata. In questi 10 giorni sono entrati altri consorziati, ne cerchiamo altri 10-15: quando sono entrato c’era una sola rata unica di ingresso, ora ci sono tre possibilità. Queste sono rate garantite per tre anni, e ci portano stabilità.

Playground Giardini Margherita, questa sera alle 21.15 la finale
La Fortitudo firma Tommaso D'Arcangeli