Flats Service Fortitudo Bologna - Elachem Vigevano, il prepartita
Il mondo di oggi è fatto così, per cui la necessità - non necessaria - di arrivare a conclusioni immediate e repentine porta a non essere in grado di valutare le cose per quello che sono. E quindi è bastata una serataccia (la prima della stagione) ed ecco il classico strapparsi i capelli social per cui la squadra è scarsa, Cavina un incapace, abbonamenti a LNP Pass per la prossima stagione e via discorrendo. Ah, quanto ci manca Umberto Eco, in 'sti casi: diciamo che Livorno deve essere per la Fortitudo un video da rivedere per capire cosa sia successo, magari pensando che in certi casi perdere di 26 è meglio che farlo di 6, e ricordare poi come sia diverso avere la squadra al completo e invece no, senza che questo richiami antiche vedovanze per le quali, al netto dei giudizi, si dovrebbe aprire l'archivio e non parlarne più.
Certo, la regia. Domenica si cercherà di recuperarne almeno uno tra Fantinelli e Zanelli (più facile il secondo), sapendo che evidentemente in quel ruolo rimangono maledizioni continue, dato che da anni qualsiasi alternativa al Matteo da Faenza soffre problematiche di +/- e simili, fossero giocatori quasi all'ammazzacaffè o titolari aggiunti. Inutile, forse, pensare al mercato: dopo mesi a raccontare del roster lungo per evitare di dover poi reintervenire, sarebbe un autosbugiardarsi dopo un mese di campionato. D'Arcangeli è lì, nel caso, non pensiamo sia stato firmato per fare tre allenamenti e due foto alla Fossa (cosa questa oltretutto, oggi, non fattibile), e allora se lo si è preso è perchè si crede in lui, avanti così.
Vigevano, quindi. Neopromossa, con coach Salieri che l'anno scorso ha fatto l'ennesimo miracolo di una carriera dove di miracoli ce ne sono stati tanti, e ora la salvezza come unico obiettivo in un roster dove, ovviamente, l'età media è bassa bassa. 1-4 per ora, ma ghiaccio rotto mercoledì contro Forlì per una truppa dove all'ultimo è arrivato un tal Freeman che da 'ste parti conosciamo abbastanza bene (14+7) a dar manforte all'altro straniero, l'esterno Brickner (quasi 15, tirando da 3 molto meglio che da due). Poi i cinnazzi: 11 per il ventenne Fantoma (guardia-ala), 9 per il regista Boglio, e tanti altri mattoncini portati dagli altri, con in area l'anzianissimo - per la media, dato che è un '97 - Tiberti e l'infortunio dell'altro regista, il 22enne Gallo. Allena come detto Stefano Salieri, che in quanto coach gattaro da 'ste parti avrà sempre buoni giudizi, a prescindere. E un saluto a Ulisse.
Si gioca domenica alle 18 al Paladozza, diretta LNP Pass e Nettuno Bologna Uno.