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44°CASTEL GUELFO THE STYLE OUTLETS WBP – Una finale da urlo. Vince Couponlus Face Foundation, in mezzo a un mare di gente ai Giardini Margherita

Punto a punto, tiratissima, fino in fondo. Fino all’87-85 finale con cui Couponlus Face Foundation trionfa nell’ultimo atto del 44°Walter Bussolari Playground, battendo Acqua Cerelia Riguzzi Rosmarino, contornata da migliaia e migliaia di appassionati e appassionate, che hanno inondato di entusiasmo i Giardini Margherita. Come da tradizione.

Il tutto, trasmesso in diretta esclusiva sui canali SKY SPORT.

Una notte che non è stata solo basket, ma anche show, balli, spettacolo e soprattutto beneficenza.

Come sempre, al termine di ogni gara disputata ai Giardini, Couponlus Face Foundation ha donato 870 euro (87 punti segnati moltiplicati per 10) alla Fondazione ANT e, sempre ieri sera, assieme al partner Ciaccio Casa, ha donato altri 870 euro all'Associazione Mario Campanacci, che sostiene la ricerca e la cura dei pazienti affetti da Sarcoma dell'Osso e delle Parti Molli.

Una festa per tutti, i Gardens, come ogni anno. Ora, una lunga attesa, sognando la 45°edizione.

FOTO E CONTENUTI SULLA FINALE DISPONIBILI SULLE NOSTRE PAGINE SOCIAL (FB e IG)

Acqua Cerelia Riguzzi Zurich Rosmarino – Couponlus Face Foundation 85–87

Acqua Cerelia: Zomero, Bergami, Martino 7, Bonavida 11, Turrini 2, Filippini 11, Rossi 15, Sabatini 15, Riguzzi N., Riguzzi F. 3, Verazzo 19, Guidotti 2. All. Billo Riguzzi.

Couponlus: Bedin 3, Roberto 3, Blackwell 19, Paolin 15, Longo, Plantamura 4, Buo 19, Beretta, Soviero, Wiltshire 15, Obase, Zucca 9. All. Salieri.

Neanche a scriverla una finale così, ai Giardini Margherita. Couponlus a razzo, subito, 7-0, poi Cerelia a rispondere nell’immediato. Sul finire di primo quarto, i ragazzi di Salieri allungano ancora (+10), ma il team di Billo Riguzzi c’è, sempre. E allora via con un altro contro-break, a riportare Rosmarino a contatto, col solito Verazzo, ben assistito da Martino e Filippini. Al rientro dall’intervallo lungo, Cerelia pareggia e mette anche la freccia, restando in controllo fino alle curve finali. Poi, Sabatini e compagni si piantano, Rossi commette infrazione di 6 secondi prima di superare la metà campo – le regole dei Gardens non perdonano – e Buo punisce con la tripla del pareggio a quota 85. Di Blackwell il gol-vittoria, prima dello 0/2 di Filippini a due decimi dalla fine che condanna Cerelia, a due centimetri dal sogno. Couponlus vince, festeggia e fa la storia, sul cemento dei miracoli.

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