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L’Università di Bologna chiude il campionato europeo universitario di basket femminile al nono posto. Un passo indietro rispetto agli ultimi due successi. Paga, l’Alma Mater Studiorum, il passaggio a vuoto all’esordio. La sconfitta contro Friburgo. Poi, solo vittorie, ben quattro, al massimo il nono posto. Contro l’Eotvos Lorand University finisce 85-67 (33-23; 50-38; 68-47 i parziali) a dimostrazione della validità delle parole che aveva pronunciato coach Jordan Losi all’indomani della vittoria, ininfluente, nel girone di qualificazione. “Dobbiamo comunque onorare l’Europeo pur sapendo che i nostri sogni erano diversi”. Il gruppo non ha più sbagliato nulla, approcciando ogni partita con vigore ed entusiasmo. Adesso, la speranza, è che il pensiero di Losi, nel suo complesso, vada sempre bene. Jordan ha già cominciato a lavorare per il 2027 perché il CUS Bologna non ha nessuna intenzione di fare la parte della vittima sacrificale.Proprio Jordan tira il bilancio. “Bravissime le ragazze a finire il loro lavoro con grande dignità e grande orgoglio. Partita dominata, in cui abbiamo fatto quello che volevamo. Abbiamo ottenuto il massimo che potevamo fare. A un certo punto il massimo era il nono posto e l’abbiamo fatto, con dignità. Tenendo Bologna lì. Era facile mollare, invece le ragazze non hanno mai mollato, perché sapevano di rappresentare con orgoglio l’Università di Bologna. Gli amici e le amiche che sono qui, quelli che sono rimasti a casa. L’orgoglio di essere del CUS Bologna. E testa all’anno prossimo”.E Beatrice Baldi? “Chiudiamo l'Europeo con una bella vittoria contro una buona squadra, fisica e con buone individualità. Siamo partite bene in attacco segnando tanto nel primo quarto, ma la differenza l’abbiamo fatta a inizio secondo tempo, quando abbiamo alzato intensità e fisicità della difesa e scavato il gap decisivo. Resta il rammarico di aver chiuso al nono posto nonostante una sola sconfitta in tutto il torneo, contro la squadra poi finalista. Purtroppo, in manifestazioni come questa, conta anche saper perdere bene nelle giornate in cui le cose non girano come vorremmo. Non ci siamo riuscite nella partita con Friburgo e questo ci ha condannate al gironcino delle eliminate. Questo ci servirà a non dare per scontata nessuna partita ed essere concentrate dal primo minuto l’anno prossimo, pronte a combattere per riconquistare una medaglia”.Il tabellino: Sofia Tartarini, Alice Malintoppi 2, Elena CavalAmina Zarfaoui 2, Silvia Bernabè, Beatrice Del Pero 24, Alessandra Orsili 14, Martina Rosignoli 11, Agnese Gianangeli 9, Beatrice Baldi 14, Elena Melloni 6, Serena Soglia.

Jordan Losi, capo allenatore; Elisabetta Tassinari, vice; Giacomo Bavieri, team manager; Carlo Sartorio, fisioterapista; Matteo Roiaz, arbitro; Matteo Galli, official.

ufficio stampa cus bologna asd

 

 

 

 

 

 

 

 

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