(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Demis Cavina è stato ospite di Sport Club su E-Tv.

Cosa è successo dopo il primo quarto di Livorno, che la luce si è spenta? “Nello sport contano i fatti: abbiamo perso due partite di fila, e che qualcosa è successo. Il roster aveva un certo equilibrio, poi dopo quel famoso primo quarto abbiamo perso Fantinelli e Zanelli ha avuto problemi di falli. Questo ha causato una bruttissima sconfitta, perdendo equilibri in attacco; ieri invece il problema è stato nella difesa del secondo tempo, e qualsiasi cosa potrebbe sembrare una scusa ma se hai giocatori fuori ruolo che devono marcare guardie di 1.80 i problemi escono fuori. La coperta si è rivelata corta, non abbiamo risposto in modo adeguato, e poi uno pensa che avanti di 4 a 5' dalla fine la si doveva portare a casa in un modo o nell'altro. Grande rammarico, ma servono alternative, nuovi equilibri e fare tutto con grande serenità anche in un ambiente di grande ambizione e pressione da pareggiare. Ma anche noi abbiamo ambizioni”

Dove l'ha vinta Salieri, ieri? “Sono riusciti ad adeguarsi alla nostra difesa sul pick and roll, ma quando una squadra fa 8/12 da 3 negli ultimi 14' è difficile che la perda a prescindere dall'avversario. Chiunque gioca al Paladozza può pensare di prenderne 30 o giocare con la mente sgombra, e noi sicuramente non siamo stati abbastanza aggressivi: colpa nostra, la difesa su Freeman è stata un enigma, e non siamo riusciti ad adeguarci”

Cosa non è funzionato? I social sono durissimi."Come dice Ettore Messina, è difficile estraniarsi dalla realtà. Di certo tutto è cambiato in 4 giorni, anche dopo il primo quarto di mercoledì eravamo imbattuti e primi in classifica. Abbiamo avuto un infortunio, e benchè questo non può giustificare una sconfitta in casa con Vigevano è che in quel settore abbiamo avuto due problemi oltre a quello recuperato di Zanelli. Non siamo stati brillanti, forse con la testa abbiamo pensato che un modo di vincerla lo avremmo trovato, siamo incazzati ma guardiamo avanti. Magari da qui alla fine del campionato ne perderemo altre, ma chi vuole costruire un ciclo vincente deve essere capace di perdere le partite e mettere mano alla situazione"

Pare calata l'intensità difensiva. “C'è stato anche un infrasettimanale, ma quello vale per tutti. Sicuramente, nell'ultimo quarto di ieri siamo stati troppo lontani dalla palla. Siamo una squadra più ‘anziana’ rispetto a Vigevano, abbiamo dovuto correre dietro 6 piccoli a Livorno ora che in quel settore abbiamo limiti, sembrano tutte giustificazioni ma siamo i primi che da domani torneremo in palestra”

State cercando di aggiustare. “Oggi abbiamo fatto riunioni, cercheremo di porre rimedio. Quello che è andato perfettamente finora è la sintonia, perchè in squadra ci sono grandi valori umani, e ricordiamocelo quando perdiamo queste partite: troveremo soluzioni, a partire dalla gara con Pistoia, e tutto con serenità, la stessa che ci sta dando la società con cui oggi ci siamo confrontati. Va tutto bene? No, anche a noi è dispiaciuto perdere ieri come a Livorno, ma dobbiamo accettarlo per migliorare”

Forse vi manca un ‘cattivo’. “Manca probabilmente un giocatore cattivo, il bad boy che sa come fare fallo. Io cerco sempre di mettere tutto nel positivo, questo gruppo ha una etica importante e questo ci fa gioco. Ho ringraziato a fine partita Zanelli e Fantinelli: di quest'ultimo dico, a scanso di equivoci, fino a domenica mattina ha premuto per giocare ma non ce la siamo sentita. Ha sofferto prima, durante e dopo: non ci sarà un cattivo ma qui c'è tanta onestà intellettuale”

Per domenica sarà recuperato? “Stiamo lavorando per quello”

Queste due partite ti hanno fatto nascere dei dubbi sulla squadra? “Non cambierei nessun giocatore. Credo tanto a questo gruppo, costruito con un equlibrio che è venuto meno con l'infortunio di Stazzonelli, abbiamo recuperato Mazzola che ha dato il 120% per esserci, possiamo migliorare nell'intensità di tutti i lunghi. E loro lo sanno, che tanto dipende da questo. La squadra non è che sia costruita male, ma abbiamo perso dei pezzi tutti nello stesso ruolo, e dobbiamo trovare alternative al nostro interno. Ieri purtroppo è uscita una ciambella senza buco, ma mi pare che in precampionato abbiamo perso poche volte oltre alla sconfitta con Cividale che ha poi vinto la Supercoppa dopo essersi preparati per quell'evento. Eravamo imbattuti, abbiamo giocato in 4 giorni 2 gare non buone, ma aspetterei la squadra al completo prima di dire che siamo costruiti male”

Pistoia non è facile. “Assieme a Rieti è una delle outsider, costruita con la guardia da 20 punti, il 4 e mezzo con certe caratteristiche. Ma qua si parla di Vigevano come se fosse stata una partita facile: guardiamo i risultati anche delle altre gare, la A2 è questa. E puoi beccare una serata storta nella quale puoi perdere con tutti anche se sei tra quelle che vuole giocarsi la promozione. Non esistono partite facili, chi crede che ce ne siano sbaglia: Vigevano ha avuto la testa sgombra e ha vinto. O pensiamo alle buone prove che hanno giocato Ruvo e Caserta: io mi tengo quel 4 su 4, anche se i tifosi ti danno dell'asino appena perdi una o due gare. E ribadisco che pure io sono il primo a ritenermi un asino, che deve trovare risposte”

Morris ha un rendimento alterno, e Sorokas pare un po' in difficoltà fisica. “Ieri abbiamo chiesto a Morris di giocare quel tipo di ultimo quarto, provando ad innescarlo, ma non è il giocatore che può farne 30 (lo ripeto, così magari ne fa di nuovo 29). Ha esperienza, e confidiamo che nei finali punto a punto si prenda responsabilità. Non è appariscente come forse qualcuno (non noi) lo ha presentato, ma avrebbe senso accanto ai due registi. Sorokas domenica scorsa non avrebbe dovuto giocare: lo ha fatto, punturato, con Montecatini, sta ancora facendo terapia, non è al top fisicamente e gli stiamo ancora chiedendo troppi minuti.” 

 

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