Il socio Fortitudo Davide Malaguti è stato intervistato da Jack Bonora, confermando la sua intenzione di esercitare la prelazione per il 15% di quote, arrivando così al 28%.

C'è stato uno scambio di posta elettronica certificata che ha creato un po' di scompiglio e quindi insieme allo studio dei miei legali abbiamo cercato di capire quale fosse la cosa più corretta, la cosa più intelligente da fare e le scelte da prendere. Perciò ho preso la mia decisione. Mi hanno detto che sicuramente è un errore grossolano quello di mandare una PEC di quel tipo e poi che una rettifica possa sanare una parte di quella PEC. Certo è che c'è sempre un arbitro, c'è sempre quindi un'alea e c'è qualcuno che decide. Non sei più tu che hai mandato la PEC, non sei più tu che hai esercitato la prelazione. I legali di entrambi, se andranno in arbitrato, si daranno battaglia e poi qualcuno vincerà. La mia scelta è diversa, perché da socio mi avvalgo dei miei diritti ed esercito la prelazione su entrambe le quote per l'uno percento e per il 14%. 

Quindi potresti salire a cavallo del 28 e qualcosa? Sì, perché la valutazione è sottovalutata a mio avviso. Io ho già comprato le quote di altri in passato, anche a delle cifre più alte. Mi sembra che la valutazione sia bassa relativamente a quello che secondo me la Fortitudo vale. E perciò esercito, in base allo statuto, la prelazione che mi spetta. Semplice. E poi con Guerri. 

Tu dici con Guerri sì e con Gentilini no, questa è la sostanza? Ma no. Gentilini non è che lo posso scalzare, a meno che poi gli arbitri non dicano il contrario. Questo lo si saprà tra un certo periodo di tempo, perché da statuto ci sono 90 giorni nel momento in cui viene nominato l'arbitro per arrivare a una decisione; poi non sono sempre, non sono sempre 90 giorni, possono anche essere di più. Questo lo stabiliranno i legali delle varie parti. Però vi voglio tenere fuori da queste beghe per tutta una serie di motivi, perché a mio avviso Rossano Guerri sta lavorando molto bene. Non lo voglio intralciare su questo tema. Con Gentilini, come ci siamo già detti più volte, non c'è dialogo. Però voglio esercitare il mio diritto di prelazione, quindi lo faccio e l'offerta anche di vendita è interessante, perciò esercito per l'uno percento e per il 14%. 

Perfetto. Allora, la domanda che ti volevo fare prima era semplice, quella che ti farebbe qualsiasi tifoso. Perché uno non sottoscrive gli aumenti di capitale e poi prende questo 15%? Fondamentalmente perché, mi pare di aver capito, è un affare e al comando c'è una persona con la quale ti trovi bene. Sì, perché prima gli aumenti di capitale continuavano e i soldi non erano gestiti in modo da creare almeno un pari di bilancio, così come ha detto Rossano Guerri. Perciò, ecco, rimetterci dei denari dove non sono gestiti bene e non avere voce in capitolo.. mentre con Rossano Guerri ci sentiamo, abbiamo delle idee da anche da portare avanti insieme. Una delle quali, la prima che a mio avviso bisogna fare con la Fortitudo, è creare una un'app mobile, che è una cosa molto semplice e che aiuta sia i tifosi che gli sponsor ad avere più visibilità, ad avere più contatto, a creare più fanbase. Sono tantissime cose che si possono fare, che prima con la compagine societaria che c'era non si riuscivano a fare. 

Vado alle quote. Tu eserciti questo diritto, lo esercita anche qualcun altro che tu sappia. Siamo in tre, siamo in tre, il tre non si vede, siamo in tre, c'è Sofir, c'è Baldi e c'è Goba che è la mia holding aziendale, quindi io lo esercito. Sofir non lo so. E Baldi ha esercitato l'altro, non so se possa fare l'uno e l'altro. Comunque sia, insomma, se c'è un rapporto di uno a sei tra le quote mie e quelle di Baldi, comunque ognuno a livello di a norma di legge può fare quello che crede. 

Allora tu ti sei parlato con Baldi? Ci siamo parlati già tempo addietro con Baldi che mi ha spiegato quella che era la situazione e mi ha chiesto: tu cosa fai? Ho detto: Bah, guarda, sai. La mia modalità è quella di confrontarmi con i professionisti che mi seguono e poi darò una risposta.

Ti faccio domande sempre secche, sì, cosa t'hanno detto i professionisti? Cioè, Baldi ha possibilità di vincere? Sì, avendola fatta prima della rettifica ha molte possibilità, anche perché a un certo punto c'è un contratto. Poi c'è sempre un arbitro e non siamo noi che decidiamo quello che succederà. Lo decide un arbitro. Simone Baldi ha fatto la sua scelta, io ho fatto la mia, così come persone di società che esercitano i loro diritti. Poi anche per me c'era una possibilità anche dopo, anche dopo la rettifica. Ciò non toglie che ognuno fa le sue scelte. Questo c'è stato anche quando gli altri soci hanno venduto a Gentilini, lì c'è stata una riunione evidentemente con gli altri soci, dove io non sono stato interpellato per vendere le mie quote, perché potevo anche venderle a Gentilini. Però non sono stato chiamato né io, né Baldi, né Sofir, quindi sono state fatte scelte senza che fossero state esplicitate. 

Baldi è stato chiaro. Lui dice: io Gentilini lo metterei molto volentieri in minoranza perché non mi trovo bene con lui. Tu hai la stessa idea?  Beh, sai, se Baldi vince l'arbitrato lo metti in minoranza. Non è che lo metti in minoranza, lo mette fuori che è diverso? Io con l'azione che faccio non lo metto in minoranza perché non va in minoranza, mi vende il 14%. 

Se anche tu e Baldi in qualche modo arrivaste nella maggioranza, sareste dell'idea di mantenere un personaggio come Rossano Guerri come presidente? Rossano Guerri è una persona libera e così come accetta un incarico lo può anche non accettare più. Sono scelte, sono scelte sue. È chiaro che sicuramente è una persona per me molto in gamba. Poi lui deciderà se stare con me, con Gentilini, così come ha già già deciso, no, perché in buona sostanza io ero già in società prima, oppure se stare in un'altra società dove Gentilini non c'è più. 

Voi in qualche modo glielo proporreste?  Questo posso intuire è molto aleatorio, cioè non esiste un voi, anche perché se Baldi vince decide lui, lui decide per quell'ottantuno che si va a prendere. A me rimane sempre il 13, se non mi vengono confermate le altre quote, perché dopo lì entro un altro problema legale, no? Perché se la mia opzione non vale, vale quella di Baldi, chi lo sa, adesso vedremo. Comunque la mia scelta è questa, di optare per le due quote in modo normale, snello, chiaro. 

Gentilini lo puoi definire una persona con un carattere che magari non ti piace, ma una persona seria e onesta? No, seria e onesta non so, non ho le condizioni per poterlo dire. Che ci abbia messo i soldi, questo sicuro, non ci sono dubbi. Perché c'è da mettere i soldi e lui li ha messi, ma l'ho già detto questo, ha dimostrato di avere carattere sotto questo punto di vista, poi posso non condividere tante cose della persona, però i soldi li ha messi. 

Ricoinvolgeresti la famiglia Tedeschi? Con il 13 e col 29 non si prendono queste decisioni, quindi sono decisioni che lascerei agli altri. 

Baldi secondo te lo prenderebbe dentro a bordo uno come Tedeschi? Probabile. 

Sentendo i tuoi legali allora, e quindi non è un pronostico, è un parere tecnico, come va a finire? Me l'hai già chiesto, l'ho già detto. Non è non è una mia scelta, è una scelta di un arbitro che nel momento in cui ci sarà questa causa e dovrà sarà chiamato a decidere. 

Però loro ti hanno detto che ci sono ampie possibilità che Baldi vinca. Beh sì, perché prima è un contratto, è un contratto vero e proprio, poi bisogna decidere se esercitare oppure no. Io ho deciso per il no. 

Il titolo è Malaguti dà la caccia al 15% ed è pronto a prendere il possesso della Fortitudo mettendo fuori Gentilini?No, non è così, perché non do la caccia a nulla in quanto mio diritto. E poi io non sbatto fuori nessuno, cioè nel senso che se avessi voluto anch'io andare nella direzione di esercitare la prelazione per tutto l'81% l'avrei fatto. E questo allora sì che poteva essere il titolo che voglio sbattere fuori gente. Non è il mio modo di fare Io cerco di fare attività di relazioni, di essere concreto nelle cose che faccio. Eercitare per il 15% la prelazione a mio diritto lo faccio, fine. Poi quello che succederà succederà. Io lavorerò con Guerri se vogliamo lavorare insieme. 

Ok, ok, una sola curiosità, se tu oggi dovessi dire una cosa a Gentilini, cosa gli diresti? No, non ho da dire a Gentilini, non mi interessa. 

 

Mumbrù: abbiamo una squadra molto giovane, ma vogliamo fare le cose a modo nostro
In Valtellina la Fortitudo batte Trento