NBA Europe: diversi gruppi interessati alla franchigia di Londra, tra cui la proprietà del Tottenham
La famiglia Lewis, che controlla il Tottenham Hotspur, è entrata nella corsa per ottenere la franchigia di Londra della futura NBA Europe, valutata circa 1 miliardo di dollari.
Secondo quanto riportato da Sky News, i Lewis fanno parte di un consorzio che ha presentato un’offerta per la squadra londinese insieme alla famiglia Checketts, con una lunga esperienza negli investimenti sportivi tra MLS e NHL, e alla famiglia Eccles, coinvolta nello sviluppo di infrastrutture ed eventi legati alle Olimpiadi invernali di Salt Lake City del 2002 e del 2034.
L’ingresso dei Lewis crea anche un particolare intreccio con il Tottenham: tra i concorrenti per la franchigia c’è infatti l’ex presidente degli Spurs Daniel Levy, coinvolto in un altro consorzio con Liberty Global e MSP Sports Capital. Una fonte vicina al consorzio ha descritto il gruppo come formato da «alcuni degli investitori e operatori nel basket e nello sport con maggiore esperienza a livello mondiale», aggiungendo che può contare su «un significativo capitale istituzionale e privato. Nel loro insieme, rappresentano una rara combinazione di competenze nel basket, esperienza di livello mondiale nella proprietà di società sportive, capacità di sviluppare impianti all’avanguardia e capitale di lungo periodo: caratteristiche che li rendono in una posizione unica per sostenere una franchigia di queste dimensioni e con queste ambizioni».
La concorrenza per Londra è particolarmente elevata: tra i gruppi indicati come interessati figurano anche il consorzio di Liberty Global, ABG, la famiglia Reuben e il miliardario statunitense Nikesh Arora. La capitale britannica viene considerata una delle piazze più ambite tra le 12 squadre previste nella nuova NBA Europe, insieme a città come Berlino, Manchester, Milano, Monaco, Parigi e Roma.