La Virtus perde anche contro il Bayern: settima sconfitta consecutiva

VIRTUS BOLOGNA –FC BAYERN MUNICH 80-85 (16-23, 43-43; 58-66)
Settima sconfitta consecutiva tra campionato ed Eurolega, il dato della striscia negativa più lunga dell’era Zanetti viene tristemente aggiornato. Anche il Bayern passa alla Virtus Arena trascinato da McCormack (24 punti), sedotto ed abbandonato la scorsa estate in favore di Diarra. Come si può invertire questo trend? Difficile trovare risposte immediate perché ad un impotente Jakovljevic servirebbe chiudersi in palestra, ma c’è poco tempo per allenarsi. Servirebbe che l’infermeria si svuotasse, ma il rientro di Pajola e Vildoza non sarà immediato. A questo punto l’intervento sul mercato appare sempre più urgente per ridefinire le gerarchie. In questo momento di estrema difficoltà non è il presunto leader Edwards a provare a caricarsi emotivamente la squadra sulle spalle, bensì Morgan facendo saltare i pochi equilibri rimasti.
Cronaca: Jakovljevic, alla ricerca di qualche certezza e qualche gerarchia più definita, parte con lo stesso quintetto mostrato contro Venezia. L’unica costanza trovata, però, è la confusione prodotta in campo. La Virtus perde cinque palloni in cinque minuti. Il coach bianconero allora è costretto a chiamare time out perché dall’altra parte McCormack è ispiratissimo e il Bayern si porta sul 12 – 4. Il primo quarto è impietoso: solo Morgan prova a dare un minimo di vivacità all’attacco mentre in difesa si creano voragini con i tedeschi che arrivano con estrema facilità al ferro. I bianconeri faticano anche a fare fallo e per il Bayern appare tutto facile. 16 – 23 al decimo.
Senza veri playmaker in campo, è Diouf il giocatore che produce più assist. Anomalie di questo periodo bianconero. Nel secondo quarto il Bayern si sblocca dalla lunga distanza e per la Virtus è notta fonda (-14 ; 20 – 34). Altro time out di Jakovljevic che stavolta produce una reazione. Diarra vola alto sopra il ferro un paio di volte e allora McCormack gli risponde schiacciandogli in testa. Il centro di Pesic vuole togliersi qualche sassolino dalla scarpa dopo essere stato scartato dalla Virtus, a settembre, in favore del maliano. Al 18esimo minuto arriva il primo canestro di un Edwards troppo silente. Chi invece si fa sentire è Morgan che, con triple e tiri liberi, porta i padroni di casa in parità: 43 – 43 all’intervallo.
I primi minuti del secondo tempo non brillano per qualità di gioco. Entrambe le squadre commettono errori e sbavature. La partita rallenta diventando quasi soporifera. Chi continua a far male alla Virtus è McCormack che fa il vuoto nel pitturato non trovando resistenze. Ci sono minuti anche per Ferrari per una Virtus che faticosamente tenta di restare a contatto. Obiettivo non raggiunto perché Jessup si traveste da Obst diventando un cecchino da oltre l’arco. 58 – 66 al 30esimo.
Nell’ultima frazione di gioco il Bayern commette presto cinque falli di squadra e allora Edwars va a lucrare dalla linea della carità. L’orgoglio bianconero passa sempre da Morgan che con una tripla fa mettere il muso avanti alla Virtus. In difesa si sceglie di fare fallo, e sfidare dalla lunetta, McCormack. La scommessa viene vinta perché l’ex Milano fa 2 su 4. Un altro ex Olimpia, Dimitrijevic, invece fa malissimo con un tiro dalla lunga distanza. Prova a replicare Edwards, ma il ferro sputa la sua conclusione (0 su 7 da tre punti). E’ il momento della resa della Virtus che non ha forze, né fisiche, né mentali, per invertire la sorte. Vince il Bayern, finisce 80 – 85.
Tabellino
VIRTUS BOLOGNA –FC BAYERN MUNICH 80-85 (16-23, 43-43; 58-66)
BOLOGNA: Baiocchi 0; Edwards 12; Niang 4; Smailagic 0; Alston 13; Hackett 5; Ferrari 0; Morgan 28; Diarra 10; Jallow 4; Diouf 4; Akele 0. All. Jakovljevic
MUNICH: Dimitrijevic 11; Da Silva 2; Rathan-Mayes 3; Giffey NE; Voigtmann NE; Jessup 12; Lucic 0; Obst 11; Hollatz 3; Mike 12; Gabriel 7; McCormack 24. All. Pesic
