La Virtus sconfitta dal Partizan: 82-88. Infortunio a Vildoza

VIRTUS BOLOGNA – PARTIZAN BELGRADO 82-88 (25-29, 48-52; 63-65)
La Virtus cade in Eurolega contro il Partizan, ma la notizia peggiore arriva dall’infermeria con Vildoza costretto a fermarsi a causa di un infortunio all’adduttore. Lo stop dell’argentino si aggiunge a quello di Pajola e di Hackett e nel secondo tempo l’assenza di un vero playmaker in campo si è notevolmente vista. Morgan ed Edwards sono eccellenti attaccanti, ma coinvolgere i compagni non è la loro dote principale. Il pubblico virtussino si può parzialmente consolare con la crescita di Ferrari che, dopo le ottime prestazioni in LBA, sta cominciando a farsi rispettare anche in Eurolega. L’ex Cividale sta scavalcando le gerarchie superando Jallow nel minutaggio. Domenica si affronterà Milano in una sfida molto importante per il primato in campionato e lo si farà con la cabina di regia in piena emergenza.
Cronaca: inizio non particolarmente brillante per la Virtus che subisce un parziale di 13 – 2 dopo un paio di giri di lancette. La difesa, pardon, la non difesa concede di tutto al Partizan: tiri da tre punti, penetrazioni e tiri dalla media. Ivanovic allora cambia contemporaneamente tutto il settore lunghi spedendo in panchina Jallow, Smailagic e Diouf. La mossa ha parziale effetto perché Diarra e Niang portano energia. Edwards mette punti in cascina, ma in difesa si continuano a subire le offensive serbe, figlie di percentuali altissime. Essere a -4 (25 – 29), al termine del primo quarto, è quasi un affare per la Virtus.
La coppia Edwards-Morgan porta la Virtus -1 (33 – 34) mandando in crisi la retroguardia del Partizan che risponde con l’ennesima tripla di Milton. Entra in campo Ferrari, l’MVP della recente gara contro Napoli. L’ex Cividale vuole ben figurare anche in Eurolega e si rende protagonista con rimbalzi offensivi, assist e falli subiti. La Virtus completa la rimonta con una zingarata di Morgan che la porta in vantaggio per la prima volta. Il finale di primo tempo però sorride ai serbi e bisogna ringraziare la scarsa mira dalla lunetta di Fernando se al ventesimo il passivo è nuovamente di solo quattro lunghezze: 48 – 52. La notizia peggiore non è il punteggio, bensì le condizioni di Vildoza che rientra negli spogliatoi zoppicando per un problema all’adduttore.
L’infortunio muscolare dell’argentino è serio e non rientra in panchina nel secondo tempo. L’assenza di Vildoza si aggiunge a quella di Pajola e Hackett e Ivanovic si ritrova privo di playmaker. C’è spazio per Ferrari che grazia il Partizan da oltre l’arco, ma si fa perdonare rifilando una stoppatissima a Jekiri. Il Partizan è più reattivo e tutte le palle vaganti finiscono nelle mani dei serbi. Si finisce a -8 (55 – 63), poi due triple consecutive di Smailagic e Morgan ridanno vita alla Virtus Arena. 63 – 65 al 30esimo.
Il Partizan perde la testa e gli arbitri fischiano fallo tecnico a Fernando e a Penarroya. Per il centro angolano si tratta del quinto fallo ed esce dalla partita nel peggiore dei modi. Morgan impatta dalla lunetta e Ivanovic getta nella mischia Baiocchi. Gli attacchi sfavillanti del primo tempo sono spariti e la partita diventa una sfida di nervi. Baiocchi e Ferrari contemporaneamente in campo, il pubblico virtussino capisce il momento e alza i decibel. Esce Diouf per cinque falli, mentre Osetkowski punisce dalla lunga distanza. Inevitabilmente, senza uomini in cabina di regia, la Virtus attacca a testa bassa senza particolare costrutto e cominciano ad arrivare sanguinose palle perse (6 nell’ultimo quarto, lo stesso numero collezionato nei precedenti trenta minuti). Jones dà la spallata finale che vale il +10 Partizan a due minuti dalla fine. Il finale serve solo a Ferrari per aggiungere punti al suo apprendistato in Eurolega. Finisce 82 – 88.
Tabellino
VIRTUS BOLOGNA – PARTIZAN BELGRADO 82-88 (25-29, 48-52; 63-65)
BOLOGNA: Vildoza 3; Baiocchi 0; Edwards 19; Niang 8; Smailagic 5; Alston 3; Ferrari 6; Morgan 18; Diarra 4; Jallow 2; Diouf 14; Akele 0. All. Ivanovic
BELGRADO: Jones 19; Milton 8; Osetowski 13; Mijaliovic NE; Pokusevski 2; Brown 8; Radanov NE; Bonga 16; Lakic 0; Jekiri 10; Fernando 9; Calathes 3. All. Penarroya
