G1 Flats Service Fortitudo Bologna - Tezenis Verona, il prepartita

E' una stagione strana, dove fin da subito c'è stata la percezione di avere una squadra dal potenziale minore di quanto in realtà non abbia dimostrato il campo. Tra infortuni, obbligati tamponi, poi le successive diatribe interne con annesse e connesse polemiche, per cui di fatto oggi come oggi c'è un allenatore, da qualche parte, che sta aspettando di sapere in che categoria prenderà la panca della Fortitudo nella prossima stagione: Cavina è uno dei papabili, dato che si parla di Verona, ma intanto la vittoria 3-2 con Avellino ha dimostrato che il fattore campo è ancora tanta roba, anche se la storia (ma pure la logica, chiaro) che non è che ci si possa affidare ad occhi chiusi. Era la prima gara 5 casalinga della Fortitudo dopo 20 anni, ed è andata bene così come lo era andata quella là con Napoli: magari non pensiamo al fatto che, di solito, dopo serie lunghe sono arrivate sconfitte (1-3 il record storico dopo "belle" vinte in casa, l'ultima vittoria fu con la Virtus nel 1997), e che ora è giusto vivere il presente.
Presente dove, per non farsi mancare nulla, ora a fermarsi è Della Rosa: botta presa diciamo nelle parti basse (nell'azione dove si è poi visto fischiare un grottesco quarto fallo) ed ematoma. Difficile che ci possa essere mercoledì, diciamo che si spera per venerdì. E allora ecco che si dovrà cospargere di olio benedetto la schiena di Fantinelli e gli arti di Imbrò, perchè qualcuno 'sta squadra la dovrà dirigere. Non dimenticando che Moore, insomma, 9 assist contro Avellino li ha smazzolati.
Verona, quindi. Ambizioni dichiarate fin dall'estate, andamento alterno ma discreto finale di regular, prima del 3-1 con cui è stata battuta Brindisi. Precedenti ad alto punteggio (55-47 Bologna qua, 78-60 Verona là) e, insomma, si prevedono gare a scacchi più che fuochi artificiali. Hanno pagato un po' di acciacchi all'alona Johnson, cmq recuperata da un po', In grande spolvero l'esterno Zampini, punti arrivano anche dall'altro straniero McGee, mentre è stato recuperato la promettente ala Loro. Ex di turno, ovviamente, Riccardo Bolpin: lasciata la Fortitudo (anche) per timori di minutaggi in calando visto l'arrivo di un esterno americano, in stagione ha fatturato 25' e 5 punti a botta. Allena Alessandro Ramagli, che a febbraio ha preso il posto proprio di Demis Cavina.
Si gioca mercoledì al Paladozza, ore 20.30, diretta LNP Pass, Radio San Luchino e audiocronaca Canale 88.
