nba camp
nba camp
(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Se non ci saranno intoppi, sarà domani il giorno dell'ufficiale passaggio di consegne (di quote, tradotto) tra Stefano Tedeschi e Matteo Gentilini, aprendo così la Fortitudo ad un nuovo capitolo dirigenziale nella sua storia. Nuova ridistribuzione delle percentuali, che daranno così a Gentilini la maggioranza assoluta - anche più, tra soci in uscita e altri che non ricapitalizzeranno - e, quindi, il potere decisionale.

Sul campo, squadra praticamente già fatta e in attesa di ufficializzazioni che potranno arrivare solo quando le scrivanie avranno tutte le sedie a posto. Confermati Fantinelli, Sarto, Anumba, Sorokas e Mazzola (con l'unica incognita, per quest'ultimo, riguardante eventuali problematiche fisiche non risolte). In arrivo l'esterno Zanelli, l'ala Radonjic e i lunghi Guariglia e Moretti (Massimiliano), per chiudere mancano un esterno da panchina e lo straniero da mettere in guardia, di fatto al posto di Moore: per il primo ruolo è favorito il 22enne Stazzonelli, 2,7 punti e il 38% al tiro a Torino quest'anno nella sua prima stagione in A2. Per lo straniero, la Fortitudo non ha attualmente fretta.

Verona promossa in serie A
Francesco Ferrari si è ritirato dal Draft NBA