Due podi e due sconfitte in tutto (80% di vittorie). Si chiude con un secondo posto (selezione femminile Under 15) ed un terzo (gli Under 14), l’avventura 2018 del Trofeo delle Regioni che si è disputato in Brianza, con le due finalissime nello splendido impianto del “PalaBanca Desio”.
Confermati, quindi, gli stessi risultati dell’edizione rosetana del 2017 ed è sempre stata la Lombardia, come 12 mesi fa, a sbarrarci la strada. Recriminazioni? Per le ragazze nessuna, per la selezione maschile dispiace quel passaggio a vuoto di sei minuti nella semifinale, ma, alla fine, bisogna dichiararlo con grande onestà, hanno vinto i migliori.
E ora, appuntamento con le future convocazioni del Settore Squadre Nazionali.

LOMBARDIA - EMILIA ROMAGNA 53 - 35
(12-2; 27-11; 45-22)
Lombardia: Capra 2, Villa E. 7, Villa M. 4, Moretti 8, Barzaghi 4, Rizzo 4, Labanca 11, Allievi 4, Ronchi 9, Lanzillotti, Calvi, Mbengue. All. Riccardi.
Emilia Romagna: Bagnoli (Tiger Basket Rosa Forlì), Bassoli (Basket Cavezzo) 2, Bassi (Faenza Futura Basket), Vignali (Basket Club Valtarese 2000) 2, Curti (Magika), Colli (Bsl San Lazzaro) 1, Setti (Basket Academy Mirabello) 11, Farina (Basket Academy Mirabello) 9, Zanetti (Bsl San Lazzaro) 5, Berra (Basket Cavezzo), Moretti (Boiardo) ne, Meglioli (Boiardo) 5. All. Frignani.
Troppo, troppo forte la Lombardia per una Emilia-Romagna che ha, sicuramente, pagato anche lo scotto dell’emozione. Per le biancorosse, però, un risultato storico perché conferma il secondo posto dell’edizione 2017. Il Trofeo delle Regioni, quindi, si chiude con un record di quattro vinte ed una persa, contro le biancoverdi padrone di casa. Per le nostre ragazze una bellissima esperienza da riportare nei club di appartenenza.
La cronaca: non segnava nessuno per centoventi secondi, poi le padrone di casa si sbloccavano, mentre le biancorosse non riuscivano a trovare la via del canestro, tanto da realizzare solo due liberi in dieci minuti (12-2 al 10’). La musica non cambiava fino al 25-5 del 17’, poi si accendeva la luce e l’Emilia Romagna riusciva a rosicchiare qualche lunghezza (27-11 al 20’). Illuminante un dato statistico all’intervallo: la Lombardia aveva tirato 42 volte, le biancorosse solo 20. Nella ripresa le nostre ragazze rientravano a -14 sul 29-15, ma ogni azione offensiva era una sofferenza e, così, la Lombardia toccava il +23 sul 43-20 al 28’. Gli ultimi dieci minuti, però, ci regalavano un piccolo miracolo, perché le nostre ragazze vincevano la frazione per 13-8 ed uscivano dal parquet a testa altissima. Concessi solo 53 punti all’armata biancoverde: per questa volta, va benissimo così.

EMILIA ROMAGNA – MARCHE 80 - 54
(27-9; 48-29; 62-45)
Emilia Romagna: Moretti (Bsl San Lazzaro) 11, Maltoni (One Team Basket Forlì) 2, Bandini (One Team Basket Forlì) 2, Collina (Futurvirtus) 4, Scarponi (Insegnare Basket Rimini) 12, Malaguti (Pontevecchio) 20, Sibani (Bsl San Lazzaro) 11, Terzi (Sport Junior 2000) 6, Scheda (Bsl San Lazzaro) 2, Manna (SBM Modena) 4, Tamborino (Bsl San Lazzaro) 5, James (Crabs Rimini) 1. All. Ambrassa.
Marche: Sgarzini 2, Verdecchia 2, Vecchiola 12, Tombari 7, Biondini 1, Alves Ponciano, Ciacci 11, Filippetti 4, Palmioli, Arduini 6, Prenga 9, Cingolani. All. Pecchia.
Devastanti. Gli Under 14 dell’Emilia-Romagna conquistano, senza grossi patemi, il gradino più basso del podio e sconfiggono le Marche per 80-54. Peccato per come era stato compilato il tabellone, perché vedere i biancorossi dalla stessa parte di Lombardia e Veneto, è sembrato decisamente poco equilibrato. Tutto il roster a disposizione di coach Ambrassa è sceso in campo, dimostrando sul parquet il massimo impegno e, infatti, la partita è scivolata via con una facilità probabilmente non prevista prima della palla a due.
L’Emilia-Romagna aveva iniziato alla grande: difesa aggressiva, contropiede, tanti rimbalzi in attacco e il punteggio saliva esponenzialmente col passare dei minuti: 4-0 al 2’, poi 14-3 al 6’ con 8 punti di Malaguti, 21-5 cento secondi dopo con l’1vs1 al ferro del play tascabile Bandini e, infine, 27-9 alla prima sirena grazie al canestro di Sibani. Nel secondo periodo le Marche prendevano più coraggio, trascinati dal play Vecchiola e dalla guardia Ciacci (29-15), ma due triple di Moretti rimettevano le cose a posto, con Tamborino che chiudeva, con la sua stazza, tutte le penetrazioni ed in attacco segnava il canestro del +21 (40-19 al 16’). Un piazzato di un ottimo Malaguti (13 punti all’intervallo) regalava il +23 ai biancorossi (44-21 al 18’). Nella ripresa i nostri ragazzi salivano a +24 (57-33, libero di James), poi avevano un lungo passaggio a vuoto, che permetteva ad una Marche mai doma di rientrare a -16 (59-43 al 28’). La terza sirena era, però, taumaturgica, perché arrestava ogni tentativo di rimonta dei ragazzi di Pecchia, mentre l’Emilia-Romagna, col passare dei minuti, tornava ad allungare e grazie ad un parziale di 10 a 1, passava dal 68-50 al 78-51 che chiudeva anticipatamente ogni discorso.

2 APRILE, IL GIORNO DELLA FORTITUDO VITTORIOSA A REGGIO EMILIA E DI TEO ALIBEGOVIC
BIGNAMI CASTELMAGGIORE - UPEA CAPO D'ORLANDO 93-91