Gameday: oggi Virtus - Milano alle 20

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
Virtus - Olimpia, derby d’Italia numero 225, 4° in stagione, quello che andrà in scena questa domenica nell’Arena in Fiera sarà in versione LBA, quindi con roster in alcuni casi ristretti date le regole nazionali. Problema che purtroppo non si pone per coach Ivanovic, alle già note assenze di Pajola e Hackett, s’è aggiunta quella di Vildoza, acciaccato durante l’ultima uscita col Partizan. L’Olidata sarà così priva di tutti e 3 i play di ruolo, per l’ennesima sfida impossibile all’Olimpia, dopo aver vinto senza 3 centri a fine 2025 in Eurolega, ora ci riproverà con un assetto opposto. Ma come abbiamo già visto, senza creatori di gioco tutto diviene complesso, usati per mancana di alternative Edwards e Morgan, sono soluzioni d’emergenza, che limitano fortemente la loro efficacia offensiva, non riuscendo inoltre mai a mettere in ritmo i compagni. Vedremo Dusko cosa s’inventerà, dal dar fiducia ad Accorsi alla tentazione Niang, che a Trento in casi analoghi ha già evoluito in tale ruolo. Dall’altra parte Poeta sconta le assenze di Flaccadori e Diop, quella di Dunston in LBA è sulla carta, poiché il turnover avrebbe comunque fatto escludere almeno 2 giocatori tra lui, Sestina e Booker, con opzione di scelta nei 12 per l’ex Bayern, ormai ripresosi da un leggero infortunio. Il problema Virtus sarà anche difensivo, senza il duo da morsi alle caviglie, contenere il primo passo degli esterni menighini diviene complesso, e a quel punto una palombella per Nebo, o una scarico per Leday potranno essere giochi letali. Milano inoltre è la miglior difesa del campionato, seguita proprio dalle V nere, ma in quei numeri sta appunto in primis il trio assente, poiché van bene Pajo&Dani, ma Vildoza è uno dei migliori in LBA ed in Eurolega nel rubar palloni, oltre a deviarne e toccarne ancora di più. L’EA7 viaggia forte a rimbalzo, perde pochi palloni a fronte di un discreto numero di assist. Gioca ad un ritmo non elevato superiore a quello bianconero, ma sovente i numeri si sovvertono nel quarto finale, dove più volte il secchio del latte è stato rovesciato, anche malamente. Sebbene gli scontri decisivi potranno essere a giugno, questa partita può indirizzare fortemente la stagione, le V nere hanno 2 partite di vantaggio, in caso di vittoria si potrebbe parlare di una passo decisivo per installarsi definitivamente davanti ai rivali, in caso di sconfitta il margine d’errore per arrivare davanti si ridurrebbe al minimo, stante lo 0-2 che si creerebbe. A quel punto però la situazione diverrebbe più complessa da leggere perché un eventuale arrivo in parità potrebbe coinvolgere anche Brescia (ad oggi con una solo sconfitta in più della Virtus), andrebbe calcolata coi divari finali tra le 3, avendo in quel caso la Virtus lo 0-2 con Milano ma il 2-0 (largo) con Brescia che a sua volta ha il 2-0 con Milano. Ci penseremo in seguito, ora c’è una partita da giocare e magari da provare a vincere davanti ad un’Arena probabilmente da tutto esaurito.
Si gioca domenica ore 20:00 alla Virtus Arena, diretta Sky, streaming LBA tv e Now, in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Attard, Gonnella, Valzani.
