Basile, "La Virtus deve ringraziare il signor Zanetti. Cavina? Fortunato, allenare la Fortitudo è qualcosa di speciale"

Gianluca Basile è stato sentito dal Carlino Bologna. Un estratto dell'intervista.
"La Virtus? La conosco poco. Però c'è Mumbrù come coach. Me lo ricordo come rivale a Badalona e Madrid. Un avversario di grande livello e carattere. Farà bene anche in panchina. Poi mi piace l'idea di Milano contro Virtus. Poeta contro Mumbrù, una bella storia. Leggo di Bello, Carr, Kokila, Klintman, Edwards. In alcuni casi si tratti di scommesse: la Virtus ha abbassato il budget. Deve scoprire certi giocatori. E credo che la Virtus debba ringraziare il signor Zanetti: qua non è questione di fede. Ero e resto fortitudino. Ma sono un appassionato di basket. Non posso farmi accecare dal tifo, nel basket non guadagni. Zanetti ha messo soldi, tanti. La Virtus e Bologna non possono che ringraziarlo.
La Fortitudo? Siamo arrivati a un passo dalla promozione. Ma i tifosi sono stati vicini lo stesso alla squadra perché hanno visto l'impegno. Cavina è fortunato, perchè allenare la Fortitudo è qualcosa di speciale. Il basket è emozione, passione, sentimenti. Salire quei gradini e trovarsi l'arena davanti non ha prezzo. E' un'emozione che rivivo ancora. Nei miei ricordi. Gentilini? Non lo conosco personalmente. Credo di averlo incontrato. Spero possa fare bene.
Il derby? Magari. Lo merita la città di Bologna, lo meritano i tifosi della Fortitudo. Lo merita Zanetti. Non è un discorso da tifoso, ma da appassionato. E se ami il basket non puoi che dire grazie a imprenditori come Massimo Zanetti. Che investono nei canestri. Senza l'idea, che secondo me non funziona – vedremo Nba Europe – di guadagnare. Ma di spendere, con giudizio, per passione. Per una squadra, per una fede"
