Le parole di Demis Cavina al termine della partita persa con Cividale.

“Come ci immaginavamo, abbiamo affrontato una squadra che si conosceva, che aveva assenze ma un sistema che premia i giocatori che giocano da tanto tempo insieme. Grande merito a loro per come sono tornati in partita, a noi il rammarico perché abbiamo smesso di giocare in attacco quando potevamo azzannare la partita, accontentandoci di tiri aperti da tre punti e facendoli tornare troppo in fretta. Per tre quarti o un po’ di meno l’abbiamo controllata, siamo scappati due volte ma non siamo riusciti a chiuderla. Partita vinta da giocate, e Redivo ha fatto quelle importanti. Come ho detto ai ragazzi, dobbiamo essere arrabbiati per l’esito ma soprattutto per aver sbagliato troppe cose facili, troppi rimbalzi d’attacco concessi, appoggi sbagliati e palle perse. La partita si è decisa perché non l’abbiamo chiusa quando avevamo l’inerzia in mano, e nello sprint le singole giocate non ce l’hanno fatta vincere. Singoli? Non sono solito parlarne, specie dopo una sconfitta, diciamo che è stato evidente come loro siano riusciti a prendere rimbalzi d’attacco. Ma non è problema di lunghi: dobbiamo lavorare tutti meglio, le cose su cui dobbiamo pensare di più sono in attacco, e i rimbalzi concessi.”

Il video, realizzato dall'Ufficio Stampa e reso disponibile da Sport Press

Supercoppa, Fortitudo sconfitta all'overtime da Cividale