VICTORIA LIBERTAS PESARO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 89-86 (22-28, 45-47; 65-67)

Passo falso per la Virtus, che dopo cinque vittorie in fila cade a Pesaro. E’ stata una partita che nel secondo quarto la Virtus sembrava poter controllare, ma che poi Pesaro ha riacciuffato, e poi è diventata molto complicata. Di sicuro i problemi di falli di Taylor e Punter non hanno aiutato, e nemmeno la difesa a tratti svagata. Nel secondo tempo i bianconeri non sono mai riusciti a scappare di nuovo, e così si è arrivati al finale punto a punto, vinto dai padroni di casa, decisamente coriacei ma che sostanzialmente hanno giocato in quattro, i tre americani principali e Mockevicius. In casa bianconera Da segnalare soprattutto la grandissima prestazione di Dejan Kravic (22+10 e 4 stopapte in 25'), che però non è bastato. Bene anche Aradori (19) che ha avuto il tiro del pareggio e discreto M'Baye, gli altri hanno fatto abbastanza fatica, a partire da play e guardia titolare. Terza vittoria in fila per Pesaro, per i bianconeri un passo indietro proprio prima della pausa per le Nazionali.

Cronaca: Pesaro parte 6-1, ma l’equilibrio si ristabilisce subito. I padroni di casa sono soprattutto Blackmon e Artis, mentre la Virtus ha un gioco più distribuito e buone cose in difesa da Qvale e Pajola. M’Baye si distingue per una gran stoppata. Nel fimale di quarto, appena c’è qualche cambio, i bianconeri provano il break sull’asse Pajola e Cappelletti, autori di due splendidi contropiede: 22-28 alla prima pausa.
Nel secondo quarto, con Taylor e Kravic, la Segafredo arriva subito al +10 (24-34). I bianconeri hanno davvero tante armi nonostante il precoce terzo fallo di Taylor. Il centro serbo-canadese, in particolare, è un rebus irrisolto per la difesa pesarese. La VL comunque prova a resistere, e con Mockevicius torna a -4, anche perché in difesa ci sono varie distrazioni di troppo. A un nervoso Punter viene fischiato fallo e tecnico, e sono terzo e quarto fallo. Pesaro anche a -2, poi M’Baye fa una gran giocata, ma l’ultima difesa non è buona, e Mockevicius ha buon gioco: 45-47 a metà.
Dopo la pausa Artis pareggia subito. M’Baye rifila un’altra stoppata da highlights ma Cournooh spreca clamorosamente il successivo contropiede, e così Pesaro sorpassa (53-51) per la prima volta da tempo immemore. M’Baye e Aradori tengono a contatto i bianconeri. Kravic ha buon gioco contro Zanotti, che però dall’altra parte mette una tripla. Punter prova a sbloccarsi con i liberi, ma ne mette solo uno. L’equilibrio non si spezza, e al 30’ il vantaggio bianconero è ancora minimo: 65-67.
Ultimo quarto: Kravic tiene su l’attacco bianconero, mentre c’è un bel duello tra Monaldi e Cappelletti. Si va di sorpassi e controsorpassi, e a 4’ dalla fine il punteggio è in perfetta parità a quota 81. A 3’30 dalla fine Taylor fa il quinto fallo e Blackmon mette i liberi del +2 Pesaro. Aradori sorpassa a 2’40 (83-84), risponde subito Mockevicius. M’Baye fa passi, e McCree mette il canestro del +3. Punter sbaglia, McCree pure, e allora Punter firma il -1 nell’ultimo minuto. Kravic stoppa Blackmon, di là Aradori sbaglia la tripla ma ancora Kravic fa un recupero pazzesco. Ultimo tiro per Punter, errore. Liberi per McCree a 4” e +3. Aradori ha il tiro del pareggio, ed è un buon tiro. Ma lo sbaglia, è allora vince Pesaro 89-86.

VICTORIA LIBERTAS PESARO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 89-86 (22-28, 45-47; 65-67)
PESARO: Blackmon 19; McCree 24; Artis 17; Murray 2; Conti NE; Giunta NE; Ancellotti 0; Alessandrini 0; Monaldi 5; Shaskov 0; Zanotti 3; Mockevicius 19. All. Galli
VIRTUS: Punter 7; Pajola 2; Taylor 9; Baldi Rossi 2; Cappelletti 5; Kravic 22; Aradori 19; Berti NE; M’Baye 16; Cournooh 0; Qvale 4. All. Sacripanti

(foto Virtus Pallacanestro)
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