Guerri Napoli - Virtus Olidata Bologna, pagelle e interviste
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Vildoza - voto 7 – (-/- 0/1 1/3) – Niente effetti speciali dei quali è capace, ma un flusso di gioco totale (6 assist, +27 di plus/minuti), e mani leste dietro che causano un mare di perse a Napoli.
Baiocchi – 6. – (-/- 1/1 -/-) – Due minuti anche per lui nel finale di questa larga vittoria, primi punti in seria A.
Edwards - voto 6 – (-/- 3/6 0/8) – Mani fredde e palle perse, ma ha il merito di cercare con continuità i compagni al di là dei 5 assist, gasandosi per i cesti di Ferrari.
Niang – voto 6,5 – (2/2 4/5 0/1) – Nel primo tempo subisce Treier, poi pian piano si prende la partita con le sue ormai consuete capacità di interpretare al meglio il gioco (5 assist e +21 di plus/minus).
Accorsi – 6 – (1/1 -/- -/-) – Come per Baiocchi, vede il campo negli ultimi 2 due, trovando il primo libero segnato.
Smailagic – voto 6,5 – (1/2 3/6 1/4) – Sale di livello nel corso della partita, usando astuzia difensiva e polpastrelli offensivi.
Alston – voto 6 – (-/- 0/2 3/6) – Nel primo tempo solo pali e poca presenza, nel 3° quarto picchia duro dall’arco per la fuga decisiva.
Ferrari – voto 8 – (1/1 3/4 4/5) – Al di là delle medie superbe, nel secondo quarto sul -10 si prende la squadra sulle sue esperte spalle e la rimette in linea di galleggiamento. 27 di valutazione, con Diarra migliore di serata.
Morgan - voto 6,5 – (3/3 1/3 3/9) – Unico ad inquadrare il canestro nell’asfittico primo quarto, poi molto meno efficace ma resta connesso e utile.
Diarra - voto 7,5 – (2/4 6/6 -/-) – I numeri, pur elevati (7 rimbalzi), poco dicono della prestazione dominante (+23 di plus/minus, 27 di valutazione), soprattutto in difesa dove cancella un esuberante Totè.
Diouf – n.g. – (-/- 0/1 -/-) – 2’ in avvio dove poco funziona, Dusko lo cambia e non lo ripropone, gestendo la sua situazione al ginocchio.
Akele – 6 – (-/- /1 -/-) – Entra nel finale a partita già ai saluti, segna anche lui un bel cesto.
Le parole di Dusko Ivanovic – Non siamo partiti bene. Abbiamo tentato, ma Napoli nei primi 10’ ha giocato meglio, con più aggressività. Poi abbiamo giocato meglio, dal terzo quarto buona difesa, recuperi e transizione. La cosa più importante per noi è la difesa, l’aggressività, ci dà la fiducia per giocare bene in attacco. Ferrari ci ha dato energia e punti, ma dal terzo quarto in poi tutti hanno fatto uno step in avanti.
