Bertram Derthona Tortona - Virtus Olidata Bologna, pagelle e interviste
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Edwards - voto 6,5 – (2/2 2/7 2/11) – Tira tanto, non bene, ma non esce mentalmente dalla partita come alte volte. E’ autore di una rubata preziosissima nel finale, e glaciale coi liberi del +3 a 9” dal termine
Niang – voto 6 – (2/2 1/5 -/-) – Il migliore a rimbalzo (7), bene in difesa, davanti non è mai un fattore sbagliando qualche appoggio non da lui.
Smailagic – voto 5 – (2/2 0/1 -/-) – Il coach gli concede qualche veloce tentativo che non viene ripagato, date lentezze non conciliabili col basket attuale.
Alston – voto 7 – (5/8 1/3 3/4) – Risponde con giocate preziosissime ad ogni tentativo di rientro Bertram. Sbaglia vari liberi, ma non nel finale. Certo, la non difesa finale su Baldasso poteva costare cara.
Hackett - voto 7,5 – (2/2 4/6 1/2) – Partenza come se fosse il CSKA del 2019, padrone assoluto dei giochi davanti e dietro. Cala nel finale, fisiologicamente
Ferrari – voto 5 – (-/- -/- -/-) – Pochi minuti in un quintetto che non funziona, poi non riproposto fino all’ultima rimessa.
Diarra - voto 6 – (1/3 3/3 -/-) – Schiocchi ed evitabili falli limitano una prestazione di buon livello, facendolo uscire anzitempo dalla partita.
Jallow – voto 5 – (-/- 0/1 0/1) – Polpastrelli diseducati che non trovano punti anche in conclusioni comode. Qualcosa a rimbalzo (5), ma impatto sottotono.
Diouf - voto 6 – (4/4 2/5 -/-) – Niente effetti speciali, ma bravo a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, chiudendola con liberi finali.
Akele - voto 5 – (-/- -/- -/-) – Si vede poco, si sente meno, non un fattore nel primo tempo a rimbalzo dove si paga dazio.
Yago - voto 6.5 – (2/2 2/9 2/3) – Le difficoltà del primo momento (3 perse immediate) son spazzate via da un secondo tempo da protagonista in proprio e per i compagni (6 assist). Considerato che aveva un solo allenamento coi compagni, davvero niente male, salvo qualche fallo evitabile che lo fa uscire anzitempo dalla partita.
Le parole di Nenad Jakovljevic – Partita molto difficile, abbiamo affrontato una squadra davvero forte, soprattutto in attacco quando gioca in casa. Siamo stati anche un po’ fortunati nel primo tempo, con il loro 1/20 da tre, ma non è facile tenere una squadra con questo talento a 69 punti. Mi devo complimentare con la squadra, ma allo stesso tempo sottolineare che abbiamo fatto alcuni errori nei momenti importanti, che non vanno più fatti. Yago? Ha dato una mano alla squadra, e oggi il mio più grande lavoro era calmarlo, perché ci teneva davvero tanto a fare una buona partita per darci una mano. Ha giocato quasi 25’ di alta qualità, considerato che è arrivato una settimana fa e ha fatto un solo allenamento con la squadra io sono davvero contento del suo approccio e della sua prestazione. Diamogli tempo, io lo conosco, è un campione ma ha bisogno di tempo per conoscere i compagni e allenarsi con loro. Io mi fido di lui.
