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(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

Dopo la sosta per le Nazionali, la Virtus è tornata in campo con una partita solida e convincente, continuando a onorare l’Eurolega e restando in partita a Madrid fino a tre minuti dalla fine. Consistenti in difesa e pazienti in attacco, ha detto Ivanovic, ed è quello che si è visto per quasi tutta la partita. Il Real ha sempre provato a fare la partita, tentando più volte la fuga, ma i bianconeri sono sempre rientrati, affidandosi prima a Edwards, nel primo tempo uomo solo al comando, e poi ad altri protagonisti, in particolare Vildoza e Alston. Alla fine si è deciso tutto in un paio di azioni: due triple di Hezonja e Campazzo da una parte, due perse bianconere dall’altra, di cui una davvero inusuale, passi fischiati a Niang su rimessa laterale. La partita lascia certamente un po’ di amaro in bocca, ma anche la consapevolezza dei grandi mezzi di questa squadra, che se è connessa può davvero giocarsela con tutti anche con due assenze pesanti. Va anche sottolineata l’ottima prova di Diarra, che oltre all’impatto fisico e alla solidità sotto canestro sta mostrando miglioramenti evidenti nella comprensione del gioco: se continuerà così potrà essere molto utile anche in campionato, turnover permettendo. A proposito di campionato, domani si torna già in campo, a Napoli. Il fascino è decisamente minore, ma conta di più.  

Anticipata a mercoledì 11 marzo (ore 20.45) la partita tra Virtus Bologna e Partizan Belgrado
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