Adidas NextGen EuroLeague 2026: la Virtus EmilBanca Bologna chiude al quinto posto. Le parole di coach Largo
15 marzo, Bologna –
La Virtus EmilBanca conclude la sua Adidas NextGen EuroLeague 2026 con un positivo quinto posto, grazie alla vittoria contro Bayern Monaco per 62-70. Un percorso di crescita importante la tappa bolognese per la formazione bianconera dato che solo due anni fa, nella tappa di Dubai, il percorso era stato segnato da 4 sconfitte su 4. Il bilancio di quest’anno invece recita un positivo 50% di vittorie, con due sconfitte al fotofinish contro due squadre di assoluto valore come Baskonia e NextGen Bologna destinate nel pomeriggio a giocarsi rispettivamente primo e terzo posto in queste qualifiers.
Queste le parole di coach Mattia Largo sulla tre giorni del PalaDozza: “Siamo contenti: i ragazzi hanno fatto 4 partite di altissimo livello, portando avanti quello che è stato lo spirito della NextGen italiana con la differenza che sono emersi i ragazzi del 2008 e del 2009 che sono abituati ad essere meno protagonisti per via dei 2007. Sono stati bravissimi a tirare fuori tutto il potenziale in cui ho sempre creduto e investito. Quindi – come l’altra volta – faccio un enorme grazie e dico un grande bravi ai ragazzi perché ancora una volta hanno interpretato lo Spirito Virtus che deve essere uno spirito di sacrificio e di passione, mettendo in campo anche la pallacanestro giusta per un settore giovanile.
L’altra cosa che secondo me è importante da dire è che usciamo da questa NextGen rammaricanti anche di essere andati veramente vicino a battere due squadre che si stanno giocando il primo e il terzo posto. Quindi – a posteriori – dico che di poco potevamo giocarci la finale e che non avremmo rubato niente ma che, anzi, per tante cose avremmo meritato. Questo ci deve dare la forza per andare avanti con ancora più spirito e voglia di migliorarsi con tanta umiltà che non deve mancare mai.
Infine, voglio spendere un ringraziamento per Simone Ventura e Thomas Acunzo che sono stati con noi per questo importante impegno europeo: due ragazzi di valore, che militano nella Pallacanestro Cantù, una società che come la nostra condivide la scelta sulla formazione di giovani giocatori italiani.”
