Cavina, "Contro Rimini una partita stimolante". Mazzola in dubbio
Le parole di Demis Cavina alla vigilia della gara casalinga con Rimini
“L’aggiornamento dell’ultimo minuto è che Mazzola è alle prese con un brutto virus intestinale, febbre alta, quindi verrà monitorato nelle prossime ore se sarà presente. Per la partita, non mi piace parlare degli avversari ma Rimini merita una parentesi particolare, anche per lungimiranza societaria. Ha fatto un percorso importante, e i risultati parlano: le ultime due finali promozione e non solo, quindi per quel che riguarda le loro scelte estive chiunque si reputi ambizioso dovrà fare i conti con loro. Hanno aggiunto ogni anno giocatori importanti, lo staff tecnico sta facendo un gran bel lavoro e arriva sempre fino in fondo. Sono molto perimetrali, e hanno aggiunto un giocatore fondamentale nei lunghi come Udom, con qualità ed esperienza diffusa. Servirà un bell’approccio e difesa, e in casa servirà la nostra versione difensiva migliore”.
L’importanza di vincere a Caserta, sapendo delle fatiche in trasferta l’anno scorso? “Importante al di là dei due punti e del campo caldo. Abbiamo vissuto la partita nel modo giusto, non con tranquillità visto l’ultimo break preso ma per la voglia di vincere, e per non aver risentito dell’ambiente. Ora torniamo in casa, ma è giusto ricordare la vittoria per capire come stiamo crescendo. Le valutazioni sulle avversarie a inizio stagione valgono meno, ma quello poteva essere un ostacolo importante”
Zanelli sta faticando nel passaggio di categoria? “Non è solo lui, ma anche altri giocatori compresi quelli che c’erano lo scorso anno. C’è un adattamento per tutti, staff tecnico in primis, poi per il play è giusto sentirsi la squadra in mano, e Zanelli ha giocato tanti minuti da gregario dovendosi ora riabituare ad un ruolo da protagonista. Ci vorrà tempo, ma sono contento per come lui sta cercando di entrare in questo ruolo”
Fantinelli e Sarto ora partono dalla panchina. “Non è una retrocessione, anche perché ormai non ci sono differenze tra quintetti e panchina. Tutti i giocatori sanno che le scelte sono condivise per il bene della squadra, e questa in particolare è stata spiegata loro fin dal primo momento. Un modo per migliorare e valorizzare le loro caratteristiche: Sarto l’anno scorso aveva tanti minutaggi e tiri tentati, ad esempio. Abituatevi comunque a vedere quintetti iniziali diversi, a me piace avere una squadra viva, di giocatori tutti responsabilizzati e che non facciano sempre le stesse cose. Non lo vivono come un downgrade, anzi per uno come Alvise, che ha davanti una carriera nella quale vorrà fa vedere cose diverse, è una crescita. Per quel che riguarda Fantinelli, non è mai stata una scelta fisica dato che da quel lato sta facendo tutto quello che noi gli chiediamo: pure per lui, come per Morris, l’inizio di stagione va in qualche modo preservato”
Domani è già uno scontro diretto. “Spero che lo sia, che noi si possa continuare a far bene fino alla fine. C’è molta curiosità, anche dopo un precampionato in cui abbiamo affrontato squadre di A1, e altre partite già provanti. Rimini sarà sicuramente una di quelle al top della classifica, chi vuole salire dovrà affrontarla. Non penso sia un big match, ma è una partita stimolante”
Biglietteria vicino al sold out.
Il video, grazie a Sportpress.