Una brutta Virtus perde contro Trento: serie 1-1

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 84-87 (22-26, 47-47; 62-66)
In due giorni è cambiato tutto. Dopo una gara 1 dominata, la Virtus cede in casa contro una Trento che si è offensivamente riscattata, spinta dal duo Stewart-Battle. La Olidata ha ritrovato Morgan, ma è stata vittima della serataccia di Edwards (6 punti con 2 su 13 al tiro). L’assenza di un attaccante come Alston si è sentita ed ora la formazione bianconera dovrà resettare tutto e andare a vincere a Trento per riprendersi il fattore campo. Per farlo servirà ritrovare brillantezza da parte dei principali leader della squadra.
Cronaca: in gara 1 la Virtus aveva tirato benissimo da tre punti, a differenza di Trento, mentre stasera il primo canestro da lontano lo firma Stewart. La Dolomiti Energia vuole mostrare qualcosa di diverso. Chi invece prosegue la scia della prima sfida è Edwards che martella il canestro avversario. La formazione di Cancellieri stasera ha un feeling diverso con il canestro, aiutata anche dal fatto che il primo fallo virtussino della partita arriva dopo sette minuti. Ritorna sul parquet Morgan che con sei punti consecutivi ci mette poco a togliersi la ruggine di dosso. 22 – 26 a fine primo quarto.
Dopo tanto tempo, la Olidata rimette il muso avanti con un gioco da tre punti di Ferrari. Si ritorna soprattutto a mordere in difesa lasciandosi trascinare in attacco da Morgan che realizza 15 punti in soli 8 minuti. Trento però non arretra e rifila un parziale che ricambia il padrone del match. Rispetto a domenica scorsa la Virtus non riesce a creare separazione con la Dolomiti Energia e all’intervallo c’è perfetta parità a quota 47, dopo una tripla sulla sirena di Battle.
Edwards, partito fortissimo, si raffredda con il passare dei minuti e allora Jakovljevic lo spedisce in panchina preferendogli Morgan. Storie tese tra Vildoza e Mawugbe con gli animi che si scaldano. L’argentino suona la carica rispondendo alle incursioni di Stewart e Battle. Si continua a lottare sul filo dell’equilibrio con il finale di terzo quarto che premia Trento: 62 – 66. Niang Junior, il fratellino di Saliou, esce per cinque falli a seguito di una prestazione molto positiva e aggressiva.
Yago arma la mano di Ferrari e Jallow che da lontano rimettono tutto in discussione. Battle però è caldissimo ed è il trascinatore della Dolomiti Energia, mentre Edwards ha le mani nel congelatore. L’assenza di un attaccante di razza come Alston si sente e allora si torna a mettere la palla sotto canestro sfruttando i muscoli di Diarra che con cinque punti consecutivi fa +1 Virtus (81 – 80). L’inerzia è di Bologna? No, perché la difesa bianconera si dimentica Jogela che punisce da oltre l’arco. Edwards prova a replicare, ma non è serata. Bayehe sbaglia dalla lunetta e concede una speranza alla Olidata. Edwards non la mette nuovamente e finisce 84 – 87. Trento sbanca la Virtus Arena.
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 84-87 (22-26, 47-47; 62-66)
BOLOGNA: Vildoza 14; Baiocchi NE; Edwards 6; Niang 10; Hackett 2; Ferrari 6; Morgan 17; Diarra 10; Jallow 8; Diouf; 9 Akele NE; Yago 2. All. Jakovljevic
TRENTO: Steward 18; Jones NE; Niang 6; Jogela 12; Forray NE; Airhienbuwa 0; Mawugbe 4; Aldridge 5; Jakimoski 13; Bayehe 7; Hassan 0; Battle 22. All. Cancellieri
