La Benedetto lotta con orgoglio, ma alla Unieuro Arena è Forlì a spuntarla: 80-73
Prima trasferta stagionale per la Sella Cento, che alla Unieuro Arena incontra sul proprio cammino una Forlì in grande fiducia dopo la vittoria in esterna a Cividale. Rispetto alla sconfitta con Pesaro, Bonacina fa solo un cambio: Tanfoglio al posto di Montano. Completano il quintetto iniziale Woodson, Conti, Davis e Moretti. Coach Nanni, invece, schiera Berdini, Pinza, Gaspardo, Mian e Santos-Silva.
L’avvio di gara vede subito una Sella determinata e reattiva: l’asse Woodson-Moretti firma i primi 2 punti dell'incontro per i biancorossi, mentre l'aggressività difensiva della Benedetto porta subito i suoi frutti. I 5 punti consecutivi dell'esterno americano danno fiducia a Cento, che in attacco si affida principalmente alle sue conclusioni. Forlì, tuttavia, si rimette nelle mani dell'ex Berdini e di Mian, autore di due triple consecutive che ribaltano l'inerzia del match. La frazione resta viva e combattuta su entrambi i lati del campo, con un buon impatto dalla panchina dell'altro ex di giornata Munari. Nel finale di quarto, però, l'Unieuro alza i giri del motore e, spinta da tre triple pesantissime di Perkovic, trova l'allungo fino al +13, fissando il punteggio sul 31-18.
Il secondo quarto non cambia l'atteggiamento di Woodson, che continua a caricarsi il peso offensivo della squadra sulle spalle, ma la reazione biancorossa viene frenata dall'ottima guardia che la difesa forlivese riserva a Davis. Cento litiga con il canestro per ampi tratti, mettendo a referto appena 2 punti nei primi 5 minuti, in un secondo periodo caratterizzato da ritmi più bassi e tanto lavoro sporco da ambo le parti. Nonostante un Perkovic ancora caldissimo dall'arco, la Sella non si scompone: le iniziative personali di Davis e la costanza realizzativa di Woodson consentono alla Benedetto di limare lo svantaggio e di andare al riposo lungo sotto di 10 lunghezze, sul 47-37.
Al rientro dagli spogliatoi la Sella scende in campo con tutt'altro spirito, guidata da un ottimo avvio di Conti che, con 4 punti consecutivi, riporta il divario sotto la doppia cifra. Trovata la giusta fluidità nella metà campo offensiva e ristabilita la solidità difensiva, Cento entra definitivamente in ritmo: Davis sale in cattedra mandando a bersaglio due triple dall'arco, a cui risponde prontamente Pinza con 7 punti in striscia. I biancorossi alzano l'intensità e arrivano a toccare anche il -6, costringendo Forlì ad aggrapparsi ancora una volta alle giocate di Perkovic per arginare la rimonta ospite. Al termine della terza frazione, il tabellone recita 65-56.
L'ultimo periodo si apre in salita per la Benedetto, costretta a gestire il bonus falli già dopo soli due minuti. Ciononostante, gli uomini di coach Bonacina dimostrano grandissimo carattere e non mollano la presa: trascinata da capitan Davis, la Sella si arrampica possesso dopo possesso fino al -1. Nel momento di massima pressione, però, Forlì trova giocate decisive da Ceccato, che infila 9 punti consecutivi e ricaccia Cento a 10 lunghezze di distanza. Gli ultimi minuti sono una battaglia ad altissimo coefficiente fisico in cui le due formazioni si rispondono colpo su colpo. La Benedetto spende ogni residuo di energia per riaprire i giochi, ma l’ottima prova corale dei padroni di casa chiude i conti: alla Unieuro Arena finisce 80-73 per Forlì.
Resta comunque una prova di grande generosità e compattezza per i biancorossi, capaci di reagire nei momenti più difficili e di giocarsela a viso aperto fino ai possessi conclusivi. La testa ora va al prossimo turno di campionato, in cui la Sella Cento affronterà l’Elachem Vigevano alla Baltur Arena domenica 11 ottobre alle ore 18:00.
Queste le parole del coach Bonacina al termine della gara: “Faccio i complimenti alla mia squadra che, nonostante le difficoltà, è stata in grado di rientrare in partita anche fino al -1. La squadra sa che ci sono gerarchie chiare nella divisione delle responsabilità e quindi ci aspettiamo che vengano rispettate. Abbiamo fiducia in tutti gli elementi, soprattutto nell’ossatura italiana attorno cui vogliamo far crescere i giovani. Munari e Tanfoglio mi hanno dato una risposta convincente. La squadra c’è. Ripartiamo dalla grande reazione di stasera. C’è tutta la fiducia per continuare a lavorare”.