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(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

Per la Virtus non poteva esserci domenica migliore. Netta vittoria con Trieste - mai in discussione a parte un passaggio a vuoto a cavallo tra i due tempi - il ritorno di Alessandro Pajola dopo tre mesi e la sconfitta di Brescia che regala ai bianconeri tre quarti di primo posto. Alla Olidata basterà vincere una delle due partite rimanenti per avere la prima testa di serie ai playoff. E visto che le otto sconfitte in fila sono molto recenti, davvero non è poco, anzi. La squadra pare essersi ritrovata, dopo gli infortuni in serie e lo shock seguito all’esonero di Ivanovic. Quattro vittorie consecutive, e rotazioni finalmente congrue con l’arrivo di Yago e il ritorno di Pajola. A breve tornerà anche Morgan, e per la prima volta Jakovljevic avrà problemi di abbondanza, e la necessità di fare turnover. Ieri anche chi veniva da un momento no ha risposto presente, Jallow con grande difesa sul capocannoniere Ramsey, Smailagic con una partita a tutto tondo. E a proposito di tutto tondo, impossibile non citare Aliou Diarra, che ha disputato una partita totale. Doppia doppia da 15+12, tre stoppate e grande impatto difensivo. Insomma, scegliere chi mandare in tribuna potrebbe non essere facile. Ma meglio l’abbondanza che la penuria, certamente. 

Ora si continua a lavorare in palestra, quel che Jakovljevic voleva. Lo si farà sia per preparare Sassari, sia per mettere benzina nel serbatoio in vista dei playoff. Perchè alla fine, per vincere lo scudetto, conterà essere al 100% nel momento chiave della stagione. 

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