Virtus Olidata Bologna - Pallacanestro Trieste, pagelle e interviste
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Edwards - voto 7 – (8/9 1/4 3/9) – Le medie non esaltano, ma nell’ultimo quarto va a prendersi falli tramutati in punti ai liberi quando il canestro pareva restringersi. 4 assist.
Pajola - voto 7 – (-/- 0/1 0/1) – Al rientro dopo mesi, dosato in ogni quarto, cambia la faccia alla squdra, col solito repertorio mostrato dal primo secondo d’impiego. 5 assist.
Niang – voto 6 – (3/7 1/2 1/3) – Riscatta nel finale una partita in cui è entrato a fatica, dove litiga pure ai liberi. Mentalmente presente anche nelle difficoltà
Smailagic – voto 8 – (3/3 3/4 2/2) – Evoluisce sempre da 4, di fatto dominando. Segna sempre, vola in alto a rimbalzo (8), raramente si era palesato così atletico. 26 di valutazione.in 20’
Alston – voto 6,5 – (2/2 2/4 2/4) – Alcune movenze offensive sono sopraffine, qualche pallone gli scappa, resta un pericolo per la difesa avversaria che fatica a limitarlo.
Hackett - voto 6,5 – (2/3 0/3 1/2) – Ingaggia un bel duello con Ross, non preciso al tiro ma sempre un fattore, pure giocando sempre da playmaker.
Diarra - voto 8 – (1/2 7/10 -/-) – Non sarà l’ultimo ad andar via, ma spegne le luci a tutti sotto al proprio ferro (3 stoppate, 12 rimbalzi), trovando anche buoni spunti offensivi. 27 di valutazione e +18 di plus/minus, top di serata
Jallow – voto 6 – (-/- 0/1 -/-) – Difesa magistrale su Ramsey, miglior marcatore di LBA, spento alla grande. 3/14 per il triestino, solo la 2° volta che non va in doppia cifra, c’è molto Karim in questo
Diouf - voto 6,5 – (3/4 5/6 -/-) – Nel primo tempo bravo a farsi trovare e segnare con continuità, nel secondo il palcoscenico è per altri, causa anche il 3° fallo immediato.
Yago - voto 6,5 – (-/- 0/1 2/6) – Tra palleggi insistiti ed invenzioni, come se ci fossero solo samba e saudade, regala imprevedibilità quando occorre. 5 assist, alcuni da spellarsi le mani.
Le parole di Nenad Jakovljevic – L’abbiamo gestita dal primo all’ultimo momento, anche se non sempre come volevamo. Ma in sostanza sono contento dell’aggressività messa in campo, da curare alcuni dettagli nelle scelte di tiro, che hanno provocato la non transizione difensiva. I 5 giocatori in doppia cifra? E’ stata una vittoria di squadra, va benissimo così. Per il resto è work in progress, mi fa piacere avere diversi allenamenti a disposizione per preparare le partite sugli avversari. I lunghi tutti coinvolti? Sì, è vero che hanno dato un grosso contributo, ma è una vittoria di squadra e noi lavoriamo per questo. Giocare di squadra e fidarci l’uno dell’altro, nel bene e nel male.
Le parole di Francesco Taccetti – Contro una squadra di Eurolega avremmo dovuto pareggiare la loro intensità per 40’ e non siamo riusciti a farlo. Quando vai sotto di 20 recuperare non è facile, e siamo stati anche troppo bravi a tornare a -4. Poi non potevamo tenere certe rotazioni fino alla fine, la Virtus è stata brava a riprendere margine e a stare avanti fino alla fine.
