Gameday: oggi Umana Reyer Venezia - Virtus Olidata Bologna alle 18.30

UMANA REYER VENEZIA - VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Ultima giornata del girone d’andata in LBA, Virtus in trasferta in Laguna, in casa di una Reyer che proverà a metterle il bastone tra le ruote, in un buon momento di forma. Con la partita (?) disputata da Trapani, la Virtus sarebbe matematicamente prima al termine dell’andata, e da testa di serie n° 1 entrerà alle F8 di Coppa Itata, anche in caso di sconfitta a Venezia perché i lagunari non potranno beneficiare di un eventuale annullo della sconfitta coi siculi. Questo a meno che la FIP non escluda i siciliani prima dell'omologazione della partita, visto il vertice d'urgenza convocato da Lega e Federazione per domani pomeriggio. Assieme a Olimpia e Virtus, la Reyer è l’unica vera squadra con un roster lungo e di livello, magari mancano le vette delle prime 2, ma l’insieme può sorprendere chiunque, come abbiamo ben visto nei playoff dello scorso anno. Mancheranno 2 stranieri d’impatto, il play Bowman (che alla Virtus fece malissimo già ai tempi di Brindisi) e l’ala Parks (altro elemento sovente ficcante contro le V nere), ma coach Spahjia ha saputo trovare contromisure, date assenza che perdurano da tempo. La parte offensiva è in mano al duo Cole-Wiltjer, che viaggiano ad oltre 15 di media, ma nell’ultimo mese il ventello è un’abitudine, gli ex Tessitori e Nikolic sanno rendersi protagonisti, con un grande passo avanti di quest’ultimo, la solidità di Horton, Lever e Wheatle è un dato di fatto, mentre l’imprevedibilità è legata a Valentine, fin qui deludente e con meno spazio del previsto. La costruzione del gioco, fuori Bowman, poggia molto suo duo italiano Candi-De Nicolao (Giovanni, non Andrea), per l’ex Fortitudo una sorta di derby soprattutto contro Pajola, col quale si è confrontato un’infinità di volte. L’Umana sciorina il miglior attacco del campionato, va peggio in difesa dove invece le V Nere dettano legge, non sono più quella macchina da tiro dall’arco che tanti successi portò, ma non tirano male, in questo, tra conclusioni e % con la banda di Ivanovic si equivalgono in tutto. Solidi a rimbalzo, soprattutto sotto al proprio canestro, meno a quello avversario, hanno il miglior rapporto assist/perse del campionato. Tendono a giocare ad un numero elevato di possessi, partendo dalla copertura del proprio canestro, cercando sovente ripartenze anche da cesto subito, soprattutto con Cole. Attenzione a mandarli in lunetta, tra le migliori, con ben 5 giocatori oltre 85% di media. La Virtus arriva al Taliercio reduce da un doppio turno in Eurolega pesante, vittoria tiratissima con lo Žalgirs e sconfitta sempre all’inseguimento col Pana, la Reyer con la vittoria casalinga in Eurocup con Cluj, effettuata con rotazione a 10 giocatori, tutti impegnati per almeno 12’. La pazienza che Ivanovic indica sempre come fondamentale e la difesa saranno decisive, in una delle poche partite di LBA che si avvicina a quelle d’Eurolega. La Virtus potrà avere qualche minuto utile in più dai rientranti, soprattutto Diouf, usato col contagocce all’Oaka, e si spera una condizione migliore per Smailagic, visto particolarmente sgonfio. Con Vildoza e Diarra fuori, il turnover è già deciso.
Si gioca alle 18:30 al Taliercio di Mestre, streaming LBATV, in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Giovannetti, Bartolomeo, Lucotti.
