nba camp
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(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Vero che, come detto da Caja a fine gara, i playoff sono una roba per cui gli eventi (e il risultato) di gara 1 devono essere dimenticati già sotto la doccia, ma intanto il tabellone dice 1-0 e, importante, senza nemmeno aver chiesto eventuali straordinari ai propri giocatori. Fortitudo che tiene tutti i suoi ad un massimo di 28' giocati, mettendo già nel primo tempo un parziale di 28-8 che mette la partita in una certa direzione senza poi mai avere particolari problemi contro una Avellino che vive degli sbuzzi dei propri stranieri, quasi zero dagli italici, e nulla ha per scardinare la difesa bolognese. Percentuali rivedibili (9/35 da 3), ma distribuzione del tabellino molto equa, nessuno a fare il leader e tutti a fare i protagonisti, per cui bene bravi bis.

Mentre nell'altro ramo del tabellone c'è Verona che vince in volata, qui si torna già in campo domani (20.30, diretta LNP Pass, Radio San Luchino e audiocronaca Canale 88) sperando che Moore non abbia avuto problemi dalla contrattura muscolare e che il clima non sia di troppo relax: difficile, questo, considerando che lo shampoo è sempre pronto per chi abbassa la guardia.

Innamoratissimo - Anumba sembra fare reparto da solo ora che Sorokas sta rifiatando, ma ottime cose anche da De Vico e, in generale, un po' tutti. Bel clima, ecco, per una squadra che sembra in missione e discretamente concentrata. Anche se è solo gara 1 dei quarti, e siamo all'11,1% del percorso.

In preda ad uno spasimo - Troppa foga da parte di Della Rosa come unico appunto ad una squadra che però, laddove davanti non entrava sempre, dietro non ne ha fatta passare una. E i tortellini fritti nel buffet: se lo scrivente cerca di perde un po' di ciccia questo non aiuta, e allora forse sarebbero meglio cose surgelate e coca cola con l'aggiunta extra, no?

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